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Vicenza ancora sprecone. E’ pari con la Ternana

Vicenza – Ancora un pareggio allo stadio Menti, per un Vicenza ancora sprecone, ed ancora fischiato a fine partita dai tifosi, che non è riuscito oggi ad aver ragione della Ternana, ed anzi ha rischiato di perdere. Gli umbri sono infatti andati vicino al colpaccio più volte sul finale di partita, terminata 1-1, e solo dei pezzi di bravura di alcuni singoli giocatori biancorossi hanno fatto sì che fosse evitato il peggio. Anche stavolta la squadra ha retto un tempo, il primo, poi nella ripresa a comandare il gioco sono stati gli avversari.

Soprattutto però, il Lane ha sprecato anche stavolta, fallendo con gli attaccanti ghiotte occasioni. L’avvio di partita era stato buono per il Vicenza, che ha tenuto in mano il pallino per tutta la prima frazione di gioco, in una gara che si è comunque subito presentata combattuta e spettacolare. Subito si rende pericoloso Giacomelli, il cui tiro, dopo soli quattro minuti, è respinto dal portiere avversario, ma soprattutto è Arma a colpire il palo di testa deviando a rete un cross di Davide Bianchi.

Al 37’ arriva il gol biancorosso. Nicolò Bianchi raccoglie al volo un pallone e tira di prima intenzione ma un difensore umbro, accanto a lui, ha le braccia allargate e ferma il pallone con un gomito. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Si incarica del rigore Giacomelli, che non sbaglia, firmando il suo undicesimo gol in campionato e portando in vantaggio il Lane.

Poco da segnalare nel resto del primo tempo, e si va al riposo con un certo ottimismo dato che si è visto in campo un buon Vicenza in fondo, veloce e preciso. Invece, nella seconda frazione di gioco le cose cambiano: la Ternana si fa subito più incisiva e, di contro, i biancorossi sembrano balbettare.

Dopo 15 minuti dal ritorno in campo, gli umbri pareggiano, con un gran tiro di Palumbo dal limite dell’area. E’ tiro di un esterno sinistro, forte e preciso, che si infila all’incrocio dei pali. Niente da fare per l’incolpevole Grandi che invece, bisogna aggiungere, ha salvato la partita poco dopo parando una conclusione di Boateng che si era presentato tutto solo davanti a lui.

Non meno bravo è Stevanin che, a qualche minuto dal fischio finale, fa praticamente la stessa cosa, riuscendo a fermare, togliendogli il pallone, sempre Boateng, che stavolta era risuscito a superare anche Grandi e stava per spingere la palla in rete a porta vuota. Davvero un intervento difensivo che è valso come un gol. Nel frattempo il Vicenza, in avanti, aveva creato alcune occasioni, senza però riuscire mai a concretizzarle. A fine partita, come dicevamo, fischi dalla Curva sud.

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