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Anche coro ed ensemble strumentale di Vicenza nella serata finale della “Maschera d’oro”
Anche coro ed ensemble strumentale di Vicenza nella serata finale della “Maschera d’oro”

Teatro, corsa a tre per la “Maschera d’oro” 2019

Vicenza – Saranno il Gruppo Giovani 2000 di Brescia, il Teatro dei Dioscuri di Salerno, e i Soggetti Smarriti di Treviso a contendersi la vittoria al 31esimo Festival nazionale “Maschera d’Oro”, organizzato dal comitato veneto della Federazione italiana teatro amatori (Fita).

La formazione lombarda ha partecipato alla kermesse con “Nel regno di Oz“, dal racconto di Lyman Frank Baum, per la regia di Alessandra Portesi e Gisella Brunetti; il gruppo campano ha invece portato sul palco del Teatro San Marco l’opera “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, con regia di Antonio Caponigro e, per finire, la compagine trevigiana ha proposto al pubblico “Tramonto” di Renato Simoni, regia di Franco Demaestri.

Il gran finale del Festival, con l’assegnazione del trofeo maggiore e degli altri ambì riconoscimenti, è in programma sabato 30 marzo alle 21, al Teatro San Marco di Contra’ San Francesco, a Vicenza. La serata sarà arricchita dall’esibizione di coro ed ensemble strumentale di Vicenza, guidati dal direttore d’orchestra Giuliano Fracasso, con un programma di colonne sonore del grande cinema d’autore.

Oltre alle tre formazioni in lizza per la “Maschera” alla migliore compagnia, a contendersi i premi in palio ci sono anche La Ringhiera di Vicenza (“Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello, regia di Riccardo Perraro), Nuovo Teatro Stabile Mascalucia di Catania (“Yerma” di Federico Garcia Lorca, regia di Massimo Giustolisi e Giuseppe Bisicchia), G.A.D. Città di Trento (“Oh… che bella guerra!” di Luigi Lunari, regia di Alberto Uez) e La Barcaccia di Verona (“La serva amorosa” di Carlo Goldoni, regia di Roberto Puliero). Qui tutte le nominations di questa edizione del Festival.

Nel corso della serata saranno premiati anche i giovani vincitori del concorso di critica teatrale “La scuola e il teatro”, rivolto alle scuole superiori del Veneto, e sarà consegnato il premio “Renato Salvato” per l’impegno a favore della cultura teatrale.

I biglietti per l’appuntamento di sabato 30 sono in vendita a 10 euro (8.50 per i ridotti). La serata è compresa nell’abbonamento al Festival. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere alla sede di Fita Veneto, in stradella delle Barche 7 a Vicenza (0444 324907, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13). La biglietteria del San Marco è aperta la sera dello spettacolo, dalle 19 (0444 921560). Informazioni anche su www.fitaveneto.org e nella pagina Facebook dedicata.

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