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Manuela Cescon nello spettacolo "Talking Heads II" (Foto di Fabio Lovino)
Manuela Cescon nello spettacolo "Talking Heads II" (Foto di Fabio Lovino)

Prosa, “Talking Heads II” di scena a Vicenza

Vicenza – Si conclude giovedì 28 marzo, alle 20.45, la stagione di prosa al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza. L’ultimo appuntamento della stagione è con un originale spettacolo, dal titolo “Talking Heads II”, un monologo interpretato dall’attrice veneta Michela Cescon, con versione italiana del testo e regia di Valter Malosti. Si tratta di una recente produzione del Teatro di Dioniso di Torino, per il quale Cescon e Malosti tornano a lavorare insieme, dopo dodici anni, in un progetto dedicato al grande autore britannico Alan Bennett.

Lo spettacolo sarà preceduto, con inizio alle 20, dal  consueto Incontro a teatro, nel foyer del Ridotto, condotto da Antonino Varvarà, regista, attore, organizzatore teatrale, docente di recitazione e comunicazione verbale, che introdurrà il pubblico ai temi affrontati nella drammaturgia caustica e irriverente di Bennett.

Talking Heads è il titolo di una serie di monologhi nati dalla penna del drammaturgo inglese come pezzi televisivi per la Bbc. Una prima serie è stata realizzata a teatro nel 1988, una seconda nel 1998. In Italia alcuni monologhi della prima serie sono stati interpretati da Anna Marchesini, mentre della seconda sono stati messi in scena, per la prima volta in Italia, i due brani “Miss Fozzard si rimette in piedi” e “Notti nei giardini di Spagna” che compongono il monologo che sarà in scena a Vicenza giovedì 28 marzo.

Il primo è una esilarante avventura della protagonista nelle terre sconosciute del sesso non ordinario, mentre il secondo è un testo più denso e profondamente umano, percorso da momenti di acre umorismo, in cui la protagonista si trova a conoscere una persona che per lei diventerà importantissima dopo l’omicidio del marito che questa compie.

“Due testi, due donne alla ricerca di sé stesse e dell’amore – spiega Malosti nelle sue note di regia -, in cui l’autore si serve di una scrittura apparentemente piana ma in realtà piena di sottili strati, di infinitesime variazioni, e che, attraverso l’umorismo, ci porta in zone pericolose ed oscure dell’animo umano. La lingua di Bennett è una sorta di veleno che sembra non lasciare traccia ma che si insinua nelle pieghe dell’ascoltatore in maniera quasi invisibile e che distilla, poco a poco, frammenti di umanità per lo più in rovina. Una lezione di scrittura da un grande sarto della parola”.

Quanto alla protagonista, Michela Cescon è nata a Treviso nel 1971 e si è diplomata alla scuola del Teatro Stabile di Torino, diretta da Luca Ronconi. L’attrice è stata, dal 1996 al 2005, interprete apprezzata dal pubblico e dalla critica di numerosi spettacoli di cui Malosti ha firmato la regia; dal 2005 ha arricchito la sua esperienza artistica dedicandosi oltre che al teatro, alla televisione e al cinema. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili, come sempre, anche online sul sito del teatro www.tcvi.it.

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