Breaking News
Futuro del pianeta. La plastica e il pifferaio magico

Futuro del pianeta. La plastica e il pifferaio magico

Vicenza – Il pianeta Terra, il Creato. Mi si consenta una citazione di papa Benedetto XVI, quando richiamava al rispetto universale, nei confronti del Creato e del creato Terra in particolare. Fatalmente, ogni gradino dell’umano progresso corrisponde ad un attacco agli equilibri degli ecosistemi che regolano la vita del pianeta, insondabili a breve termine ma di così grave momento nell’attualità che stiamo vivendo.

Il surriscaldamento del pianeta? Evidentemente l’umano progresso ha determinato uno squilibrio nel sistema di raffreddamento della Terra. Emissioni gassose? Deforestazione? Milioni di tonnellate di kerosene avio con relative emissioni, atrazine e altro, invasi idrici? E chi più ne ha più ne metta.

Come non ricordare il 68… “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” cantavamo. Eravamo la generazione postbellica, del boom economico, dove la misura del benessere era direttamente proporzionale alla quantità di Co2 che si emetteva nell’etere.

In compenso ricordo l’annuale festa degli alberi, con relativa piantumazione. Oggi siamo passati alla festa degli alberi con bottiglie di plastica e Dvd appesi a mo’ di festoni. Tutti in piazza per garantire un futuro a questo martoriato pianeta? Certamente sì, con incarico al “pifferaio magico” di liberarci dell’invadenza della plastica, come acconto.

Antonio Lanaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *