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"Regalo di Natale" chiude la stagione di prosa di Noventa Vicentina (Foto di Michele De PUnzio)
"Regalo di Natale" chiude la stagione di prosa di Noventa Vicentina (Foto di Michele De PUnzio)

Noventa, il “Regalo di Natale” di Pupi Avati a teatro

Noventa Vicentina – Si chiude con un titolo di grande appeal la stagione di prosa del Teatro Modernissimo di Noventa Vicentina, realizzata in collaborazione con il circuito teatrale regionale Arteven. L’appuntamento, domenica 17 marzo, alle 17, è con la versione teatrale di “Regalo di Natale”, di Pupi Avati. La pièce si basa sul successo cinematografico del regista bolognese, del 1986, per un adattamento teatrale di Sergio Pierattini che traspone l’ambientazione dagli anni ’80 al 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana.

“Il desiderio di soldi facili – si legge nella presentazione dello spettacolo – accomuna i protagonisti, che si stanno giocando ben più di una manciata di fiches. La notte di Natale Lele, Ugo, Stefano e Franco si ritrovano infatti per una partita di poker, ma con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla serata. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano, ed essendo il più ricco dei quattro è l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, noto nel giro per le sue ingenti perdite.

“I rapporti tra Franco e Ugo sono compromessi ormai da anni, ma ben presto è l’intero gioco a rivelarsi tutt’altro che amichevole: sul piatto infatti non ci sono soltanto un bel po’ di soldi, ma anche i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne e gli inganni della vita di ognuno. Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase si calano in una partita che mette in luce sconfitte trasversali, sia nel gioco che nella vita, evidenziando come i valori fondamentali che caratterizzano le relazioni, come l’amicizia, la lealtà e la consapevolezza di sé, si stiano lentamente allontanando dagli ideali collettivi dei nostri giorni”.

Lo spettacolo, diretto da Marcello Cotugno, si propone dunque come un’amara parabola contemporanea, che tratta del trionfo del singolo sul collettivo, della metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, del simbolo di una teatralità doppia e meschina. Prevendita biglietti su arteven.it, vivaticket.it e relativi punti vendita, oppure presso la biblioteca comunale di Noventa Vicentina negli orari d’ufficio (biblioteca@noventavi.it, www.noventavicentina.gov.it).

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