Musica e danza nell’8 marzo di Incontro sulla Tastiera

Vicenza – Si intitola “Donna nostra, viaggio evocativo nel Mediterraneo” lo spettacolo che l’associazione musicale Incontro sulla Tastiera porta in scena a Vicenza, venerdì 8 marzo, in occasione della giornata dedicata alla donna. L’appuntamento è al Teatro Comunale, alle 21,  per una serata all’insegna delle celebrazioni, ma che vuole essere anche un omaggio sentito e dovuto nel panorama della cronaca attuale, dal forte impatto simbolico, dedicato alla forza e alla bellezza di tutte le donne.

Si tratta di un’opera prima per canto, balletto, musica e recitazione, una produzione ideata e diretta dalla coreografa Monique Pepi, che si è andata formando attraverso un impegnativo e lungo percorso creativo che ha coinvolto molti artisti. In essa si vuole rendere omaggio alla forza della donna, alla sua capacità di segnare profondamente gli affetti e il destino di un incontro.

“Un viaggio evocativo attraverso il Mediterraneo – si legge nella presentazione dello spettacolo -, da dove prendono origine le radici dalla nostra cultur, che accomuna tutti i popoli che si affacciano sul Mare Nostrum, dando vita ad uno scenario variopinto di emozioni forti ben espresse dalla musica. Dolori e passioni che passano per le terre della Spagna e attraverso la struggente malinconia del fardo portoghese, si immergono nelle terre di Sicilia, per arrivare fino alla travolgente musica partenopea. Un viaggio attraverso cui si concretizza l’idea della donna quale porto sicuro a cui approdare”.

“Donna Nostra porta in scena colei che aspetta il suo amato scrutando il mare e, attraverso le anime dei due giovani innamorati, impersonati dai ballerini solisti, Ottavia Ancetti e Samulele Berbenni, conduce lo spettatore in un viaggio all’interno dei sentimenti. Una visione introspettiva che narra della determinazione femminile di fronte alle incertezze del futuro, del coraggio dell’attesa, della forza dell’amore che diventa un faro per il ritorno dell’amato”.

In programma brani musicali di Gardel, Piazzolla, Rodrigo, Massemet, Bizet. Ma anche l’“Amor perduto” di Kosma, “Historia de un Amor” di Almaran, le struggenti “Torna a Surriento” di De Curtis e “Parla più piano” di Rota. Il tutto con l’accompagnamento di un quartetto d’archi, una chitarra, il pianoforte e due voci soliste che spaziano dalla lirica al canto moderno, assiema all’intensa voce femminile recitante di Flora Contrafatto, cui si deve anche la sceneggiatura. A dirigere il violinista Enrico Balboni e Monique Pepi, coreografa e direttrice artistica. Info su www.incontrosullatastiera.it. Prevendita: Pantharei.

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