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Malo, rifiuta il ricovero e impugna un coltello

Malo – Non aveva proprio intenzione di andare in ospedale e per questo B.M., un uomo di 52 anni di Malo, in evidente stato di alterazione psichica, non ha lasciato avvicinare gli operatori, brandendo un coltello a serramanico sulla soglia di casa sua.

L’episodio, che si è concluso con il trasporto in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio, è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 15 marzo, ed ha impegnato i carabinieri della Stazione di Malo e del Nucleo operativo e radiomobile, intervenuti a supporto delle polizia locale maladense.

Appurato che in casa dell’uomo non c’erano altre persone, gli operatori hanno deciso di cinturare la zona e di far intervenire, dal comando provinciale dei carabinieri di Vicenza, un militare con qualifica di negoziatore. Questi è riuscito a persuadere l’uomo ad entrare in casa, ha parlato con lui per diverso tempo, con lo scopo di convincerlo a sottoporsi alle cure necessarie.

Constatato che i tentativi approntati erano inutili, in quanto il maladense non sembrava poter sostenere un costante e coerente ragionamento logico, il negoziatore ha fatto in modo di distrarre il suo interlocutore, perché abbandonasse il coltello su un tavolo.

In quella frazione di tempo sono entrati in azione gli altri militari, i quali hanno fatto in modo di allontanare in maniera definitiva l’arma dalla disponibilità dell’uomo, che è stato bloccato. Una volta sedato, B.M. è stato poi trasportato, in ambulanza, all’ospedale per i dovuti trattamenti.

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