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Legacoop Veneto a congresso a Vicenza

Vicenza – Con 374 cooperative, più di 400 mila soci, 32 mila addetti e un valore della produzione di 2,6 miliardi di euro, Legacooop Veneto arriva al suo undicesimo congresso regionale, in programma domani, giovedì 14 marzo, a Vicenza, al Viest Hotel. I lavori congressuali inizieranno alle 9 e si concluderanno alle 17.30, coinvolgendo più di duecento delegati, in rappresentanza dei settori consumo, produzione e servizi, welfare, agroalimentare e pesca, culturmedia.

“Migliorare il Veneto cooperando. Rivoluzioni cooperative: imprese che generano comunità e futuro” è il titolo scelto per il congresso, nel quale saranno anche rinnovate le cariche dell’associazione e nominati i delegati al 40esimo congresso nazionale. Saranno soprattutto comunque individuate e condivise le sfide da cogliere, a partire dagli importanti risultati raggiunti in questi anni, e delineato il percorso dell’organizzazione per il prossimo quadriennio. Tra i fronti di impegno, in stretta continuità con gli anni precedenti, il consolidamento dell’Alleanza delle cooperative italiane del Veneto (Aci) per una rappresentanza unitaria e forte delle istanze cooperative, una nuova legge regionale sulla cooperazione, l’affermazione della legalità e la lotta alla falsa cooperazione, l’innovazione 4.0.

Ad aprire la mattinata congressuale di domani saranno gli adempimenti di rito, ossia la nomina dei componenti di presidenza e delle commissioni. Spazio poi agli interventi e ai momenti di confronto e dibattito con l’assemblea. Accanto ai temi relativi al mondo cooperativo anche quelli inevitabilmente proiettati verso un orizzonte più ampio e strettamente connessi all’attualità, all’economia, alla politica. A disegnare il panorama di riferimento sarà Emanuele Breda, della Divisione analisi e ricerca economica territoriale della Banca d’Italia, che parlerà del “Sistema economico del Veneto nel contesto nazionale europeo”. A seguire la relazione di Adriano Rizzi, presidente di Legacoop Veneto.

Prenderanno poi la parola gli ospiti istituzionali tra i quali Elena Donazzan, assessore regionale veneto all’istruzione, alla formazione, al lavoro e alle pari opportunità, e si aprirà il dibattito congressuale. La ripresa dei lavori, nel pomeriggio, vedrà il politologo Paolo Feltrin, docente all’università di Trieste, intervenire sul tema “Associare e rappresentare: un mestiere inutile?”. A seguire la seconda parte del dibattito e le conclusioni di Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale.

Attesa anche Erika Stefani, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, per un confronto con l’assemblea in merito al tema dell’autonomia del Veneto. I lavori continueranno infine con l’elezione dei membri della direzione regionale, che subito dopo esprimerà il nuovo presidente, chiamato a guidare Legacoop Veneto per i prossimi quattro anni.

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