Breaking News

Due mesi di poesia con il festival Poetry Vicenza

Vicenza – Torna il Festival Poetry Vicenza che andrà in scena, in vari luoghi della città, dal 21 marzo (Giornata mondiale della poesia) al 26 maggio. Il festival è stato presentato oggi in Sala Stucchi, a Palazzo Trissino, dal sindaco Francesco Rucco, da Elena Milan, coordinatrice di Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari e da Marco Fazzini, direttore artistico di “Poetry Vicenza”. La manifestazione è promossa dalle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo, e dal Comune di Vicenza, in collaborazione con Associazione culturale TheArtsBox (Vicenza), Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati di Ca’ Foscari (Venezia), Vicenza Jazz, Classici contro, Festival Biblico e Incroci di civiltà.

Poetry Vicenza è una sorta di giro del mondo in versi, reso possibile dalla presenza di 34 poeti, la metà dei quali stranieri provenienti da quattro continenti, poeti che si avvicenderanno in una serie di eventi in cui la poesia interagirà con la musica.

“Il labile confine tra queste due arti – è stato detto durante la presentazione – troverà modo di essere varcato più volte, sia grazie alla produttiva alleanza con il Festival Jazz di Vicenza, che porterà in dote, tra l’altro, Poesie jazz per cuori curiosi, del noto trombettista Paolo Fresu, sia per la presenza di poeti che sono anche interpreti musicali, oltre che performer della parola. È il caso del sudafricano Chris Mann, poeta e cantautore noto a livello internazionale, docente dell’unica cattedra universitaria di poesia presente in quel paese, sostenitore di Nelson Mandela durante i tempi bui dell’apartheid e della ricostruzione della cultura e dell’educazione dopo il 1994″.

Ci sarà la croata Lidija Bajuk, che ha introdotto concerti di Joan Baez e John Mayall, ed ancora Alberto Cantone, finalista a un’edizione del Premio Tenco, o dell’islandese Sjon, autore dei testi di alcune canzoni di Björk, oltre che noto e premiatissimo romanziere. Infine, il poeta e musicista Andrew Greig, protagonista, tra l’altro, di uno splendido lungometraggio con l’attore e musicista Billy Connolly nelle Highlands scozzesi.

Il festival darà spazio anche a poesie dialettali di rilevanza nazionale come quelle di Franca Grisoni e Luciano Cecchinel, ma anche a quelle di Christine De Luca, nota scrittrice scozzese che scrive sia in shetlandico, sia in inglese. Gli oltre 30 eventi in programma, tra i quali non mancherà una giornata di studi interamente dedicata alla poesia, avranno come “mise-en-scene” alcuni dei più noti palazzi storici vicentini (Palazzo Leoni Montanari, Palazzo Chiericati, Teatro Olimpico, Palazzo Cordellina), mentre il fitto programma di eventi extra si snoderà in altri prestigiosi spazi culturali, quali il Torrione di Porta Castello e la Stamperia Busato.

L’associazione TheArtsBox, ideatrice e curatrice del festival, ospiterà per l’intera durata della manifestazione la mostra “100 anni di Lawrence Ferlinghetti”, dedicata alla creatività multidisciplinare di colui che è considerato uno dei personaggi più significativi dell’avanguardia americana. Non meno importante il coinvolgimento dei giovani e degli studenti, che avranno l’opportunità di vivere il festival in cinque istituti scolastici di Vicenza che ospiteranno alcuni dei poeti, o li seguiranno nei vari eventi, accompagnandoli in veste di tutor. A corredo dell’iniziativa, come ogni anno, la pubblicazione d’un volume antologico, Poetry Vicenza 2019 (Pisa, Edizioni Ets) con una ricca scelta bilingue di testi a cura di vari traduttori. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *