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Lo stadio Brianteo di Monza. Domani sera non ci saranno tifosi vicentini...
Lo stadio Brianteo di Monza. Domani sera non ci saranno tifosi vicentini...

Calcio, c’è Monza-LR Vicenza, con coda polemica

Vicenza – Semifinale di ritorno di Coppa Italia, domani sera, alle 20.30, tra il Monza ed il LR Vicenza,  allo stadio Brianteo. E’ una di quelle partite tanto attese quanto divisive, e per questo, sotto molti aspetti, è anche una partita a rischio. Evidentemente, per la Prefettura di Monza e Brianza, si tratta di una gara a rischio anche e soprattutto sul piano della sicurezza, visto che ha vietato la vendita dei biglietti  per la partita ai tifosi vicentini. Non sappiamo se la gara era davvero a rischio per la sicurezza, è certo però che la decisione della prefettura brianzola l’ha resa ancora più “calda”.

Comunque, a pesare, c’era già quanto era successo all’andata, con il Vicenza sconfitto e mille polemiche per l’arbitraggio giudicato non all’altezza. Recriminazioni a parte, i biancorossi si dicono ora  decisi a rimontare promettono di fare il possibile per battere il Monza e andare in finale. Quello che devono fare è soprattutto mantenere la concentrazione per tutti i 90 minuti della gara, non lasciare spazio a distrazioni o a vere e proprie “dormite”, come è successo spesso quest’anno.

Questa la lista dei giocatori biancorossi convocati da mister Colella per partita contro il Monza. Saranno assenti l’infortunato Leonardo Zarpellon e gli squalificati Andrea Mantovani, Nicola Pasini, Filippo Stevanin. Mancherà anche Ardit Gashi, convocato nella Nazionale Under 21 del Kosovo.

Infine, c’è da segnalare anche una dura presa di posizione, sulla vicenda dei biglietti negati alla tifoseria vicentina, da parte del sindaco di Vicenza Francesco Rucco e del suo assessore alle attività sportive Matteo Celebron. “È discutibile – scrivono in una nota diffusa oggi – la scelta di vietare la trasferta ai tifosi vicentini, ed ancora più discutibile è il fatto che il diritto di prevendita resti nelle casse delle agenzie di ticketing”.

“Si tratta di un brutto segnale – aggiungono Rucco e Celebron-: a pagare saranno sempre e solo i tifosi, nel vero senso della parola. Già vietare la trasferta ai sostenitori biancorossi in una partita secca e decisiva è da considerasi una scelta assurda, ma far pagare il diritto di prevendita senza alcun tipo di rimborso sa proprio di beffa. Nei prossimi giorni sarà nostra cura formalizzare la protesta, nel rispetto dello sport e dei tifosi che sono il vero cuore pulsante di un calcio ormai malato”.

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