Breaking News

Vicenza, risparmiatori Bpvi in assemblea nazionale

Vicenza – Si parlerà di risparmio tradito, e di come ottenere i risarcimenti promessi, all’assemblea nazionale dell’associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”, in programma per sabato 9 febbraio, alle 10, presso il Centro Sport Palladio, di via Cavalieri di Vittorio Veneto, a Vicenza. E’ stata annunciata anche la presenza, nell’occasione, dei due vicepremier e ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Insomma, la questione dei risparmiatori truffati dall’istituto di credito vicentino e, soprattutto, le speranze che essi hanno di recuperare i soldi perduti, sono di nuovo di attualità e di nuovo oggetto di promesse politiche.

Come si sa infatti, sia la Lega che il Movimento 5 Stelle, azionisti dell’attuale governo, hanno sempre promesso di voler sanare le ferite dei piccoli soci della Bpvi che hanno perso i loro risparmi. Ma come farlo senza violare le norme europee che vietano gli aiuti di stato? Come erogare quel miliardo e mezzo che si intende destinare a risarcire i risparmiatori delle banche dissestate senza che un giudice abbia ancora stabilito che c’è stata truffa, e non si è trattato di semplici investimenti sbagliati?

A porre la questione è il Gruppo Più Europa di Vicenza, secondo il quale “si sapeva fin dall’inizio che il rimborso diretto e indiscriminato, senza una sentenza di un giudice al termine di un processo che chiarisca quando c’è stata truffa e quando sia stato un investimento sbagliato, sarebbe stato censurato come aiuto di stato”.

“Noi stiamo con i risparmiatori truffati – sottolineano gli europeisti berici -, ma non vorremmo che dare l’indennizzo a tutti senza valutazioni di meritevolezza (valutazioni che solo un giudice o un arbitro potrebbero fare) finisse col premiare anche chi ha acquistato ben consapevole del rischio sotteso ad un investimento in azioni illiquide di una banca non quotata. Insomma, il filtro arbitrale sarebbe un filtro equo all’impiego dei soldi dei contribuenti, chiamati dal governo a farsi carico delle perdite dei risparmiatori delle popolari”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *