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Xavier Salomon (Foto di Marco Furio Magliani)
Xavier Salomon (Foto di Marco Furio Magliani)

Vicenza, la storia dell’arte torna in teatro

Vicenza – Prosegue al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza la nuova serie di incontri di storia dell’arte “Cervelli in fuga – A casa per una sera”. Dopo il successo dell’incontro con la studiosa veneta Francesca Borgo dedicato a “L’origine delle cose: il disegno nel primo Rinascimento” ed in particolare al ruolo del disegno nell’opera di Leonardo da Vinci, sarà la volta di Xavier Salomon, curatore capo alla Frick Collection di New York, la casa museo privata che raccoglie alcuni dei più grandi capolavori dell’arte italiana, tra i quali il San Francesco nel deserto di Giovanni Bellini.

L’appuntamento è per martedì 26 febbraio, alle 20.45, e sarà incentrato su “Il George Washington di Antonio Canova”, la storia della grande statua di George Washington commissionata dal presidente Thomas Jefferson ad Antonio Canova e andata distrutta in un incendio. Nel 1816 infatti, l’Assemblea generale della North Carolina decise di realizzare una statua a figura intera del primo presidente americano, per la State house della città di Raleigh. Su consiglio di Jefferson, la statua venne commissionata al più grande scultore dell’epoca in Europa, Antonio Canova. Questa fu l’unica scultura mai eseguita dall’artista per l’America.

Fu inaugurata con grande successo nel 1821, ma solo dieci anni più tardi, nel 1831, un incendio distrusse la State house e ridusse la scultura in rovina. L’evento di martedì 26 febbraio al Ridotto racconterà la storia di questa affascinante scultura e spiegherà i rapporti culturali (e non solo) tra Italia e America nei primi decenni dell’800. Proprio per il progetto espositivo della mostra su Antonio Canova, realizzata a New York lo scorso anno, Xavier Salomon ha ricevuto il Premio Allegrini 2018 “L’Arte di mostrare L’Arte”, per la sua operazione di “archeologia canoviana” che ha consentito di recuperare una storia artistica e politica che rischiava altrimenti di essere dimenticata.

Il progetto espositivo, curato da Salomon insieme al direttore del Museo Canova, Mario Guderzo,  è in questo momento allestito alla Gypsotheca e Museo di Possagno, visitabile fino al 28 aprile. “Se non fosse andato distrutto, il George Washington di Canova oggi costituirebbe senza dubbio uno dei principali tesori artistici degli Stati Uniti”, ha dichiarato Salomon in alcune interviste. Attraverso il modello in gesso a grandezza naturale conservato alla Gypsotheca di Possagno oggi possiamo avere un’immagine precisa dell’opera.

Xavier Salomon è nato a Roma, nel 1979, da madre inglese e padre danese. Storico dell’arte con studi fino al dottorato al Courtauld Institute di Londra, dopo aver lavorato al Sir John Soane’s Museum, al British Museum, alla National Gallery e alla Dulwich Picture Gallery di Londra ed essere stato curatore al Metropolitan Museum, è diventato Chief Curator della Frick Collection nel 2014, a soli 35 anni.

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