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Controllo dei carabinieri a Campo Marzo, a Vicenza
Un controllo dei carabinieri a Campo Marzo, a Vicenza (Immagine d’archivio)

“Su Campo Marzo si fa troppa demagogia”

Da Raffaele Colombara, consigliere comunale di Vicenza per la lista Quartieri al centro, riceviamo e pubblichiamo…

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Vicenza – Il sindaco Rucco dimostra tutta la propria debolezza sulla vicenda di Campo Marzo, e l’inconcludenza della propria azione, non trovando di meglio che far intervenire la capogruppo Siotto per lanciare inutili provocazioni e sterili polemiche. Alla Siotto dedico un sorriso. Le ribadisco, spero per l’ultima volta, che i miei interlocutori in Consiglio sono coloro che hanno potere decisionale, quando decidono di esporsi ed esercitarlo. A lei auguro di passare serene giornate.

Apprendo con soddisfazione dell’intervento delle forze dell’ordine che hanno arrestato un altro spacciatore. Questo dimostra una volta di più l’importanza della presenza delle forze dell’ordine e della loro attività: al riguardo nel passato mi sono impegnato da presidente di commissione comunale per convocare un tavolo con tutte le forze politiche locali con l’obiettivo di unire le forze e portare a Vicenza maggiori risorse e più uomini per le forze dell’ordine. In questo senso, sono felice che nel tempo ciò sia parzialmente avvenuto, anche se sono conscio che le necessità sono ben lungi dall’essere soddisfatte.

Ma questo ulteriore arresto a distanza di solo 48 ore da un’importante retata dimostra una volta di più la carenza sul versante dell’amministrazione comunale e cioè l’assoluta mancanza di interventi strutturali. Su Campo Marzo, ribadisco che Rucco, per quanto riguarda le sue specifiche competenze, non sta assolutamente facendo niente; e che non abbia fatto nulla lo ha detto, d’altro canto, la stessa assessore Donazzan non più di qualche settimana fa. Vergognosa poi la scenetta del sindaco che si intesta il merito dell’operazione di pubblica sicurezza, richiamando ad un suo contatto con Salvini. Ricorderei al sindaco che la gestione del parco spetta al comune.

L’unica maniera per riappropriarsi del parco è quello di restituirlo alla cittadinanza. Questo lo si fa con la sicurezza e rendendolo attrattivo. Quindi, presidio fisso che significa una centrale dislocata, non un’auto che gira, in collaborazione con le altre forze di polizia. Maggiore illuminazione, telecamere intelligenti. Soprattutto, un progetto di rifacimento e riprogettazione strutturale del parco, con programmazione stabile di attività ed eventi. Non parliamo poi degli interventi sociali: ricordiamo che ci sono spacciatori perché ci sono consumatori, soprattutto i nostri ragazzi: anche da questo punto di vista, niente all’orizzonte se non parole.

In sostanza, l’amministrazione comunale metta in campo idee e progetti, e la smetta di volere convincere forzatamente i cittadini: affermare che i cittadini sono tutti d’accordo che la situazione è migliorata, significa solo dimostrare quanto questa amministrazione sia lontana dai cittadini, oltre che un chiaro segnale politico di grande debolezza. Rucco farebbe meglio a stare di più tra i cittadini e meno nei salotti di palazzo.

Raffaele Colombara – Consigliere comunale di Vicenza per la lista Quartieri al centro

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