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L'intervento più consistente del piano approvato a Schio interessa Contrada Reghellini
L'intervento più consistente del piano approvato a Schio interessa Contrada Reghellini

Schio, 470 mila euro contro frane e smottamenti

Schio – Nei giorni scorsi la giunta comunale di Schio ha approvato il progetto definitivo dei lavori di ricomposizione e prevenzione dei dissesti idrogeologici, acquisendo il Piano di assetto idrogeologico. Si tratta di uno strumento conoscitivo dello stato del territorio, che ne individua le zone critiche.

Il complesso insieme di interventi, il cui valore si aggira sui 470 mila euro, riguarda quasi esclusivamente le aree collinari del territorio comunale, laddove sono state verificate condizioni di vulnerabilità in caso di eventi meteo calamitosi. Questo per operare sia a livello di prevenzione, sia in aree che hanno già subito dissesti. E’ il caso, ad esempio, della zona di Poleo-Santa Caterina, dove i lavori di asfaltatura, iniziati lo scorso anno, non sono stati completati, in attesa di poter eseguire le opere di consolidamento di terreni franosi.

L’intervento più rilevante (il cui importo ammonta a 56 mila euro) riguarda la strada per contrada Reghellini. Si tratta di un lavoro necessario a impedire il cedimento del ciglio stradale, per circa 50 metri in prossimità del corso d’acqua, mediante la stabilizzazione e la messa in sicurezza del versante, con la realizzazione di una serie di gabbionate tirantate in rete di ferro zincato.

Tra le altre opere previste ci sono la realizzazione di cordoli chiodati e tirantati per risolvere il cedimento del ciglio stradale in strada Poleo-Santa Caterina, nel tratto sotto il cimitero Poleo e nel tratto prima della contrada Ravagni; il consolidamento del muro di sostegno in strada Poleo-Santa Caterina, nel tratto Ravagni-Corobolli, e regimazione delle acque meteoriche; la realizzazione di un basamento in calcestruzzo armato e la posa di una gabbionata tirantata nel tratto di contrada Zanei.

E ancora il piano prevede il blocco del movimento franoso in contra’ Momelati; la realizzazione di setti in cemento armato su micropali e soletta in cemento armato, per il ripristino della sede stradale in contrà Rive di Poleo; la realizzazione di un muretto di contenimento su micropali in via Rive Magrè e, per finire, la  stabilizzazione del versante di contra’ Bonate interessato da uno smottamento, con realizzazione di gabbionate tirantate.

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