Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò (Foto di Bepi Caroli)
Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò (Foto di Bepi Caroli)

Il nome della discordia al Comunale di Vicenza

Vicenza – Stimolante appuntamento con la prosa, venerdì primo marzo, al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza. Va in scena “Le prénom. Cena fra amici”, titolo molto conosciuto soprattutto grazie al cinema. Ben due film sono stati infatti ricavati dalla pièce teatrale originale, a cui si ispira la nuova commedia che vedremo nella nostra città tra qualche giorno.

I due film sono uno francese, del 2012, con lo stesso titolo della versione teatrale (“Le prénom”, distribuito in Italia con il titolo “Cena tra amici”) e diretto dagli stessi autori, Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, ed uno italiano, del 2015, “Il nome del figlio”, di Francesca Archibugi, entrambi di grande successo.

Lo spettacolo teatrale, nella versione italiana curata da Fausto Paravidino, è una produzione del Teatro Stabile di Verona. La regia è di Antonio Zavatteri, interpreti Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò.

La storia è assai conosciuta ma vale la pena ricordarla. Durante una cena tra amici, a casa di due professori dichiaratamente di sinistra, inizia un gioco di provocazioni e mezze verità, che si espande fino a diventare il ritratto di una generazione di quarantenni allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi. La scintilla che fa litigare i commensali arriva quando il fratello della padrona di casa comunica che diventerà padre, aggiungendo un mistero che sarà svelato solo dopo un po’: il nome che ha scelto per il nascituro.

Il gioco di indovinare questo nome degenera quando il futuro padre rivela come intende chiamare il piccolo: Adolphe, precisando che si è ispirato a quello del protagonista dell’omonimo romanzo di Benjamin Constant. Per i commensali però il nome scelto è troppo simile quello di un personaggio decisamente troppo ingombrante, ovvero Adolf Hitler… Si ricorderà che, nel film italiano della Archibugi, il nome del bambino che nascerà viene cambiato in Benito.

Prima dello spettacolo ci sarà il consueto Incontro a teatro, nel foyer del Ridotto, alle 20, e sarà condotto da Alessandra Agosti, giornalista di teatro del Giornale di Vicenza.  La nuova versione teatrale che andrà in sacena a Vicenza mantiene inalterati la musicalità e il ritmo della versione francese della commedia, anche grazie alla brillante disinvoltura dell’intero cast. I biglietti sono in vendita, come sempre, anche online sul sito del teatro www.tcvi.it.

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