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Politica, critiche al governo dal Psi di Vicenza

Montecchio Maggiore – Promosso dal Psi della provincia di Vicenza e dall’associazione culturale Matteotti di Vicenza, si è tenuto nei giorni scorsi, a Montecchio Maggiore, l’incontro “Quota  100 e reddito di cittadinanza, promesse mantenute?” Relatori del convegno, moderato dal presidente dell’associazione Matteotti Gianluca Capristo, sono stati Michele Bertaggia, della commissione regionale lavoro del Psi, e Maurizio Ferron, segretario generale della Fiom Cgil di Vicenza, che hanno illustrato i provvedimenti approvati di recente dall’attuale maggioranza di governo.

Poi si è aperto il dibattito, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere comunale di Vicenza Ennio Tosetto, e il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello. Dalla discussione è emerso come il reddito di cittadinanza sia una misura temporanea, non strutturale a sostegno dell’impiego, e come la quota 100 si configuri come una limitata ed eccezionale finestra per l’uscita dal lavoro esclusivamente per i lavoratori con 62 anni di età e 38 anni di versamenti.

“E’ evidente – commentano gli esponenti socialisti vicentini – come l’attuale governo spacci per epocali riforme in grado di giustificare una faticosissima coalizione, interventi che altro non sono se non provvedimenti elettorali in grado di garantire vantaggi economici a pochi, ma enormi vantaggi elettorali a chi oggi guida il Paese. La propaganda, unico e reale strumento di consenso della Lega e dei 5 Stelle, mostra così il suo reale volto proprio attraverso i provvedimenti che, a detta del governo, dovrebbero garantire all’Italia un 2019 bellissimo. Il Psi continuerà a battersi come  fa ormai da tempo contro chi crede di poter blandire gli italiani con provvedimenti di facciata e ambigui proclami elettorali”.

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