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Marijuana e hashish a Parco Fornaci. Due denunce

Vicenza – Due giovani, un 22enne originario del Gambia, senza fissa dimora in Italia, ed un suo coetaneo nigeriano sono stati denunciati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ accaduto ieri pomeriggio, nel corso di alcuni controlli eseguiti a Parco Fornaci dalle pattuglie antidegrado della polizia locale, con l’ausilio di personale in borghese e del cane antidroga Buddy.

Durante l’attività di servizio gli agenti hanno scorto, nelle vicinanze dei servizi igienici, nove persone che, alla vista del personale in divisa, hanno cercato di allontanarsi così da sottrarsi ai controlli. Gli operatori hanno fermato e identificato B.L., 22enne del Gambia, sorpreso a lanciare in un cespuglio un involucro contenente, come si è poi scoperto, marijuana.

Il giovane, sprovvisto di documenti e già noto per precedenti di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato accompagnato al comando per l’identificazione. La polizia locale ha identificato anche O. K., nigeriano di 22 anni, il quale aveva cercato di evitare il controllo e si era dimostrato molto nervoso.

I due ragazzi sono stati perquisiti: oltre alla sostanza rinvenuta tra i cespugli, B.L. aveva altra marijuana, per un totale di quasi 28 grammi, mentre addosso a O.K. sono stati trovati 24,48 grammi di marijuana in involucri di nylon di varie dimensioni e 95 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Inoltre, nel corso dell’intervento al parco, il golden retriever Buddy ha individuato altri 28,67 grammi di marijuana e 9,76 grammi di hashish.

“Che sia a Campo Marzo o in altre zone della città – ha commentato il sindaco, Francesco Rucco – gli spacciatori sappiano che a Vicenza non sono graditi e che gli interventi della polizia locale, in sinergia con le forze dell’ordine che pattugliano il territorio, saranno sempre più frequenti e incisivi, anche con l’ausilio del cane antidroga Buddy messo a disposizione dal consorzio di polizia locale dell’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, grazie ad una convenzione”.

“Per troppo tempo il problema è stato sottovalutato – ha concluso il primo cittadino -. Ora è il momento della tolleranza zero. E non importa se il risultato non è immediato, perché non possono pochi mesi di attività risolvere l’inerzia di anni. Noi siamo pazienti e soprattutto abbiamo un obiettivo chiaro: liberare la città dal degrado”.

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