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Da sinistra: Simone Manocchi, Nerio Dalla Vecchia e Agostino Bonomo
Da sinistra: Simone Manocchi, Nerio Dalla Vecchia e Agostino Bonomo

Edifici pubblici in sicurezza. 6,7 milioni al vicentino

Vicenza – “É notizia recente che 112 comuni del vicentino su 119 rientrano tra quelli destinatari di risorse per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, grazie alla Legge 30 dicembre 2018 numero 145. E’ una grande opportunità quindi per i sindaci, che hanno a disposizione tra i 40mila ed i 100 mila euro (in ragione della dimensione del comune) per investimenti in opere pubbliche di manutenzione. Fatti due conti, al nostro territorio vengono destinati sono 6,7 i milioni di euro”. A ricordarlo, e a lanciare l’appello ai sindaci, è il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo.

“Abbiamo accolto con favore questa opportunità riservata ai comuni – spiega Bonomo – per una duplice valenza. Da un lato si può, finalmente, affrontare il tema della sicurezza, soprattutto pensando alle scuole, strade ed edifici pubblici che sono, al contempo, per molte persone anche luoghi di lavoro. Dall’altro, le risorse stanziate costituiscono un’occasione di lavoro per molte aziende potenzialmente interessate agli appalti relativi alle piccole opere pubbliche, con ricadute economiche importanti nei vari territori. Per questo, come Confartigianato, ci siamo mobilitati avviando una massiccia azione di sensibilizzazione proprio verso i sindaci invitandoli a cogliere queste opportunità”.

Nel vicentino, sui 112 comuni interessati, 16 potranno effettuare lavori per 100mila euro, 29 per 70mila, 39 per 50mila e 28 per 40mila. L’esecuzione dei lavori deve iniziare entro il 15 maggio 2019 e, in caso di mancato rispetto del termine, o in caso di utilizzo parziale dei contributi, le risorse assegnate saranno revocate, in tutto o in parte, entro il 15 giugno 2019, da parte del Ministero dell’interno e redistribuite agli altri comuni, che dovranno avviare i lavori entro il 15 ottobre di quest’anno.

“Vigileremo – conclude Nerio Dalla Vecchia, membro della giunta di Confartigianato con delega alle politiche territoriali – attraverso le nostre sede Mandamentali. Verificheremo quali saranno le aziende affidatarie dei vari interventi, ovvero se locali, provinciali o regionali. Si tratterà di un monitoraggio non solo qualitativo ma anche quantitativo, per vedere come e dove saranno investite queste somme. Il tutto avverrà con una cadenza periodica, quindi renderemo pubblica la programmazione degli interventi previsti, affinché si metta a frutto l’impiego delle risorse a loro destinate, e valuteremo inoltre la sensibilità delle amministrazioni comunali nell’ottica degli appalti a chilometro zero, ovvero favorendo le piccole e medie imprese locali”.

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