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Vicenza, torna in servizio il cane antidroga Buddy

Vicenza – Nuovo alleato a quattro zampe per la polizia locale, nel contrasto allo circolazione delle sostanze stupefacenti. Il cane antridroga Buddy, un golden retriever di due anni e mezzo, torna infatti a pattugliare Campo Marzo e le altre aree teatro di spaccio, di Vicenza. Questo fino al 30 novembre, per otto ore al mese, in virtù di un accordo sottoscritto tra il Comune di Vicenza e l’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina.

La convenzione, che ha una validità di 10 mesi, a partire dal primo febbraio, con possibilità di proroga, prevede il comando di un’unità di personale specializzata della polizia locale preposta al servizio su strada e l’impiego di un cane molecolare, Buddy, per l’appunto, per l’individuazione e il fermo di soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti. Il servizio risponde all’esigenza di intensificare la pubblica sicurezza, la prevenzione e la repressione del degrado cittadino e della criminalità con una maggiore efficienza nel contrasto al consumo e allo spaccio di stupefacenti, specialmente nelle zone più critiche della città.

Per quanto riguarda gli interventi già effettuati, il 7 febbraio, Buddy ha rinvenuto a terra, nell’area di parco Fornaci, un involucro di marijuana. Quello stesso giorno, a Campo Marzo, ha trovato due involucri contenenti sei ovuli di cocaina, per un peso complessivo di 1,27 grammi e tre ovuli di eroina dal peso totale di 0,96 grammi. All’interno del parco giochi di viale dell’Ippodromo, infine, ha scovato, tra le foglie, nove involucri di marijuana per un peso di circa 182 grammi.

“Stiamo proseguendo l’iter per dotarci di una nostra unità cinofila – ha sottolineato il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco -; nel frattempo abbiamo chiesto aiuto all’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, che ci ha concesso in servizio Buddy, il cane poliziotto di proprietà di Achille Costa, vice ispettore del consorzio di polizia locale. La sottoscrizione di questo accordo è un ottimo esempio di come le amministrazioni possano collaborare in modo efficace tra di loro”.

“Il nostro interesse – ha proseguito – è quello di intensificare l’attività di prevenzione e di lotta al degrado. Tra qualche tempo, infatti, tornerà anche il presidio fisso della polizia locale con pattuglie a Campo Marzo e nelle zone limitrofe come viale Milano, viale Torino e San Felice, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine già presenti e operative. Per quanto riguarda i controlli di vicinato, stiamo aspettando il parere del ministero dell’interno; proprio questa mattina abbiamo chiesto al capo di gabinetto una velocizzazione della pratica così da dare al più presto il via al servizio in alcune zone della città, come via Allende e Santa Lucia”.

“Per quanto concerne il degrado delle strutture della stazione, siamo intervenuti con Svt per la rimozione della cabina telefonica, dove veniva nascosta sostanza stupefacente, la sostituzione dei tornelli e l’attivazione degli ingressi solamente con biglietto, la riqualificazione dei servizi igienici, l’installazione di telecamere di sorveglianza e la presenza di vigilanza privata armata il pomeriggio”.

“Siamo consapevoli – ha concluso Rucco – che la repressione, da sola, non basta e che è fondamentale educare in particolare i giovani ad uno stile di vita diverso, mettendo in luce i pericoli dell’uso delle sostanze stupefacenti. Per questo affianchiamo interventi di repressione a iniziative di prevenzione. A marzo, a questo proposito, prenderà il via un progetto che abbiamo elaborato in collaborazione con il Serd, grazie al quale un team di operatori specializzati sarà presente nelle zone della città più a rischio per spaccio e consumo di droga, con l’obiettivo di supportare i consumatori in un percorso che li allontani dalla droga”.

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