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Wolfgang Amadeus Mozart, nel ritratto postumo di Barbara Kraft, 1819
Wolfgang Amadeus Mozart, nel ritratto postumo di Barbara Kraft, 1819

Bassano, musica e letteratura in biblioteca

Bassano del Grappa – “Musica e letteratura. Da Mozart a Mascagni”, è questo il titolo di un nuovo ciclo di incontri nella biblioteca civica di Bassano del Grappa, una della rassegna organizzata in collaborazione con l’Associazione amici della musica Giorgio Vianello. Sono quattro gli incontri previsti nel mese di marzo, tutti nel pomeriggio, alle 17.30, per parlare di grandi musicisti e degli scrittori a cui essi si sono ispirati per scrivere alcuni loro capolavori.

Si comincia martedì 5 marzo, con l’incontro dal titolo “Raccontando Mozart. Lettere e musica di un genio del Settecento”. Mozart ha lasciato un imponente epistolario di lettere scritte ai familiari, ma anche a principi, impresari e musicisti del suo tempo. Le lettere di Mozart sono, per mole e ricchezza di dettagli, il più importante epistolario di un musicista del Settecento, e una fonte preziosa per la ricostruirne la biografica. Attraverso la lettura di alcuni passi, letti da Piero Berizzi, e l’ascolto di brani mozartiani, la musicologa Vincenza Caserta cercherà di delineare i tratti di una personalità  tra le più sorprendenti che siano mai esistite.

Martedì 12 marzo, il professore Guido Snichelotto sposterà l’attenzione sulla grande stagione del melodramma italiano soffermandosi su una delle più note opere di Giuseppe Verdi: La Traviata. “Verdi e Dumas. Da La signora delle camelie a Traviata” è il titolo dell’incxntro. Impressionato dal romanzo di Alexandre Dumas, Verdi decise di portare la storia sulle scene in forma operistica, coadiuvato dal librettista Francesco Maria Piave.

La Traviata viene rappresentata per la prima volta nel 1853, ma l’opera non ebbe successo, rivelandosi al contrario un fiasco clamoroso. Solo con rimaneggiamenti e differenti interpreti più adeguati al pathos della vicenda, ottiene poi quella fama immutata a dispetto del tempo. Sarà interessante cogliere, nella ricostruzione che ne farà Snichelotto, analogie e differenze tra il modello francese e la versione operistica verdiana.

“Casa Schumann. I diari di Robert e Clara Schumann, pagine musicali e di vita familiare” è invece il tema dell’incontro del 19 marzo… “Mia amatissima giovane sposa, lascia che ti dia il più tenero dei baci in questo giorno, il primo della tua vita di sposa, il primo del tuo ventiduesimo compleanno. Questo piccolo quaderno che oggi inauguro è destinato ad avere un significato molto profondo: diventerà il resoconto quotidiano di tutto quanto concerne la nostra casa e la nostra vita coniugale. Qui troveranno spazio i nostri desideri e le nostre speranze, ma dovrà anche essere il quaderno delle nostre preghiere, quelle che ciascuno di noi vorrà rivolgere all’altro, quando la parola detta si sarà rivelata inefficace”.

Così si apre il diario, scritto a due mani da Robert Schumann e Clara Wieck nel corso di un quadriennio, testimonianza di un’unione sentimentale e luogo in cui convergono le aspirazioni comuni del compositore e della grande pianista. Attraverso la lettura di alcuni passi del diario e l’ascolto di alcune composizioni musicali, Vincenza Caserta traccerà il profilo di uno dei più grandi e misteriosi musicisti del Romanticismo tedesco.

Ultimo incontro della rassegna sarà quello di martedì 26 marzo, anche questo tenuto dal professore Guido Snichelotto ed intitolato “Verga, Mascagni e Cavalleria rusticana”. Il 17 maggio del 1890 il Teatro Costanzi di Roma registra il grande successo di Cavalleria Rusticana, opera in un unico atto, e debutto assoluto del compositore livornese Pietro Mascagni. L’opera aveva vinto un concorso dedicato ai giovani compositori, organizzato dall’editore milanese Edoardo Sonzogno due anni prima.

Mascagni entra nella storia, il consenso di pubblico e critica è pressoché unanime. Il soggetto è tratto direttamente dalla novella di Giovanni Verga, successivamente trasformata dall’autore stesso anche in pièce teatrale. Essa narra una storia di gelosia e di sangue ambientata nella Sicilia rurale, in un contesto di marginalità sociale. I quattro incontri sono ad ingresso libero. Per l’occasione la biblioteca metterà a disposizione una ricca bibliografia dedicata ai musicisti e agli autori oggetto della rassegna, oltre a videoregistrazioni e filmati delle composizioni e delle opera che verranno trattate.

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