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Basket, va al Famila Schio il derby con la Reyer Venezia

Mestre (Venezia) – E’ il Famila Wuber Schio ad aggiudicarsi, per 74-81, il derby veneto con le orogranata dell’Umana Reyer Venezia in calendario per la 16esima giornata di Sorbino Cup, campionato di basket femminile di serie A1. La gara, giocata ieri sera, alle 19, al palasport Taliercio di Mestre, è stata scoppiettante e a lungo incerta. Nell’ultimo, decisivo, quarto, le arancioni hanno dimostrato maggiore lucidità e capacità di leggere la partita, cosa che ha permesso loro di conquistare i due punti e di rovesciare anche la differenza canestri (all’andata, infatti, le lagunari si imposero con 5 punti di scarto)

Il derby regionale è fin da subito molto intenso. Ad aprire le marcature ci pensa Gruda, che nonostante il raddoppio difensivo, riesce ad appoggiare il tabellone lo 0-2. Bestagno pareggia e conti, 2-2 e subito Lavender riporta avanti le arancioni, 2-4. Anderson firma il primo vantaggio di Venezia, 5-4, ma il Famila piazza un sostanzioso break di 9-0 che vale il 5-13. L’Umana si sblocca con un gioco da tre di capitan Carangelo, 8-13, ma Schio continua a correre e allunga fino al +12, 9-21. Dopo il time out chiesto dall’allenatore delle leonesse, Andrea Liberalotto, la Reyer risponde con un contro parziale di 6-0 che riavvicina le due squadre, 15-21.

Le padrone di casa iniziano il secondo periodo con il piglio giusto: grazie a Gorini e a Kacerik, infatti, acciuffa e supera le avversarie, 23-21. Il suo vantaggio dura appena il tempo di un’azione, perché le scledensi interrompono il digiuno e si riportano in testa, 23-26. Due tiri liberi del neo acquisto Macchi riavvicinano le lagunari, 25-26 e poi è ancora l’ala varesina a firmare il nuovo sorpasso di Venezia, 31-30. I quintetti si alternano al comando e al ventesimo il tabellone recita 39-41 per le arancioni.

Alla ripresa delle ostilità, così come già accaduto in avvio di secondo parziale, l’Umana azzera il passivo e mette il naso avanti, 42-41. La cifra che caratterizza questa fase del match è quella dell’equilibrio. I due team, infatti, procedono a lungo appaiati (45-45, 47-47, 49-49), ma negli istanti finali della frazione Schio riesce a costruire un tesoretto di 4 punti che vale il 56-60.

Ottimo l’atteggiamento con cui il Famila si presenta sul parquet per gli ultimi dieci minuti di gioco. Una difesa accorta ed un attacco concreto (due canestri di Andrè e una tripla di Battisodo) portano le arancioni a +9, 58-67. Il solco scavato dalle arancioni non è profondo, ma Venezia, che deve giocare gli ultimi 4 minuti e mezzo senza Gulich (uscita con il volto sanguinante dopo un contatto), perde lucidità e fatica a costruire azioni ordinate, affidandosi più alle iniziative individuali, che al gioco di squadra. Le arancioni, invece, rimangono concentrate, giocano con il cronometro e, nonostante i ruggiti finali delle leonesse (tripla di Anderson, entrata di De Pretto), riescono ad espugnare il Taliercio, conquistando la vittoria per 74-81.

Venezia: Anderson 14, Bestagno 8, Carangelo 7, Gorini 5, Kacerik 3, Crudo ne, De Pretto 11, Steinberga 14, Madera ne, Gulich 6, Macchi 6

Schio: Filippi, Fassina, Masciadri 3, Crippa 2, Gruda 25, Battisodo 4, Andrè 8, Dotto 12, Lavender 12, Quigley 15, Micovic ne

Ecco gli altri risultati della quinta giornata:

  • Battipaglia – Vigarano 67-74
  • Lucca – Ragusa 61-74
  • Empoli – Broni 50-75
  • San Martino di Lupari – Sesto San Giovanni 65-55

Riposa: Torino

Classifica: Venezia e Schio 24, Ragusa 22, Broni 20, San Martino di Lupari 18, Lucca e Vigarano 14, Sesto San Giovanni 10, Battipaglia 6, Torino ed Empoli 4

Ilaria Martini

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