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16 punti per la lunga di Schio Sandrine Gruda contro Ekaterinburg
16 punti per la lunga di Schio Sandrine Gruda contro Ekaterinburg

Basket, netta sconfitta per il Beretta Schio in Russia

Ekaterinburg (Russia) – Ampia sconfitta nella 13esima e penultima giornata di Eurolega per il Beretta Famila Schio, travolto, con il risultato di 77-46, dalle campionesse dell’Ummc Ekaterinburg. Al Divs Sport Hall le arancioni hanno disputato un’ottima prima parte di match (9 punti il margine delle padrone di casa al ventesimo), salvo poi crollare nella ripresa. Alla lunga, dunque, ha prevalso il maggiore tasso tecnico russe, che, in particolar modo nel terzo tempino, hanno surclassato le scledensi (24-7 il parziale dei punti segnati).

Coach Vincent deve fare a meno di Francesca Dotto, influenzata, e in avvio di contesa schiera Crippa, Lisec, Lavender, Gemelos e Quigley. Il tecnico delle biancoarancio, Miguel Mendez punta invece su McBride, Griner, Vandersloot, Meesseman e Torrens, ed è proprio la play spagnola ad aprire le danze, con il piazzato del 2-0, dopo appena 20 secondi dalla palla a due delle 15. Dopo qualche discesa a vuoto da parte di entrambi i quintetti, Lavender impatta, 2-2. Con un mini break di Vandersloot, Ekaterinburg prova scavare il solco, 6-2, ma il Famila tiene d’occhio le russe, sebbene sempre a qualche passo di distanza. Dal 12-6, però, le ospiti incassano un 6-0 che le fa scivolare a -10, 18-8. Svantaggio in doppia cifra che viene ribadito alla prima sirena, 23-13.

Con due canestri in tre minuti, nel secondo periodo, le arancioni si avvicinano, 23-17. Poi il pallino del gioco passa alle padrone di casa, che ampliano il divario raggiungendo il massimo vantaggio, 29-17. La parola torna quindi alle scledensi, che ricuciono lo strappo, grazie alle giocate di Gruda e Lavender, 29-23. Le russe tornano a segnare, ma il Beretta non si fa sorprendere e risponde a tono alle giocate delle avversarie, che vanno negli spogliatoi sul +9, 36-27.

Lunghi minuti di digiuno, per Schio, nella ripresa. Solo a metà parziale, infatti, le arancioni riescono ad abbandonare quota 27, raggiungendo i 30 punti segnati (tripla di Lisec). Non che Ekaterinburg abbia nel frattempo spiegato le vele, ma ha comunque messo nel carniere altri 6 punti, portandosi sul 42-30. Nella seconda parte di questa frazione, invece, l’Ummc ingrana le marce alte, mette in mostra il suo ampio potenziale e stacca in maniera decisa le avversarie, 60-34.

Nel quarto di chiusura le biancoarancio allungano ancora, 65-34, mentre il Beretta fatica a costruire buone azioni. Battisodo sigla il primo canestro di questo periodo per Schio, 65-37, e, prima del centro successivo (di Gemelos), l’Ummc ha già raggiunto quota 74 (74-39). I centri finali di Quigley, Lavender e Gemelos servono a poco, solo a rendere meno pesante il passivo, che si assesta sulle 31 lunghezze, 77-46.

Ekaterinburg: McBride 8, Beliakova ne, Torrens 11, Baric 7, Beglova 2, Vieru 1, Petrushina, Vandersloot 13, Meesseman 8, Griner 14, Musina 2, Vadeeva 11

Schio: Fassina, Masciadri ne, Lisec 5, Crippa, Gruda 16, Battisodo 6, Andrè ne, Lavender 8, Quigley 4, Gemelos 7, Micovic ne

Ilaria Martini

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