Zané, profugo arriva dalla Grecia sotto un camion

Zané – Nuovo caso di un profugo giunto sul nostro territorio in modo rocambolesco ed altamente pericoloso. E’ venuto alla luce questa mattina, a Zanè, dove poco prima delle 10,  via Roma, davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, poco prima dell’inizio della messa, da sotto il semi rimorchio di un camion autoarticolato che si era fermato per chiedere informazioni, è sceso un uomo. C’è stata sorpresa generale tr agli astanti, tra i quali c’era anche un consigliere comunale, che si è occupato dell’uomo, un clandestino, sporco di olio, accompagnandolo al patronato, dove è stato rifocillato.

Subito dopo, il sindaco di Zanè, Roberto Berti, ha fatto intervenire la polizia locale che ha accompagnato il profugo al comando ed ha identificato il conducente dell’autoarticolato. Era un camion di di nazionalità bulgara, condotto da un autista greco, partito da ieri da Patrasso venerdì e sbarcato questa mattina alle 8 a Venezia. Carico di 120 quintali di peperoni in fusti, avrebbe dovuto consegnarli ad una ditta del Thienese.

Il profugo, è stato identificato in S.P., uomo 29enne di nazionalità afgana, proveniente dalla provincia di Kapisa, a nord est di Kabul. Ha dichiarato la propria indigenza ed ha chiesto asilo politico e protezione internazionale. Dopo la procedura di identificazione, è stato accompagnato in una struttura per l’accoglienza in attesa dell’avvio delle procedure previste dalla normativa. Dai primi accertamenti il profugo sarebbe salito nell’intercapedine sopra l’asse posteriore del semi-rimorchio già aa Patrasso, rimannendo lì per due giorni.

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