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Vicenza, ripartono “I sabati musicali” al conservatorio

Vicenza – Riprendono domani, sabato 12 gennaio, a Vicenza dopo la pausa festiva, “I sabati musicali” a Palazzo Cordellina, la tradizionale rassegna che il conservatorio Pedrollo organizza in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana. Nella panoramica che il cartellone propone sui tanti volti e insegnamenti del conservatorio vicentino, il prossimo appuntamento, in programma come sempre 17 e ad ingresso libero, chiama in causa il Dipartimento di strumenti a fiato.

Ad aprire il concerto “I Fiati” sarà la composizione cameristica “Vier Kontrasten” (1965), per quattro clarinetti, di Jef Maes (1905-1996), compositore e violista belga che visse ed operò quasi esclusivamente ad Anversa, ricoprendo importanti ruoli ed incarichi nella vita musicale della città e scrivendo per svariati strumenti ed organici. L’esecuzione è a cura di Cristina Scapol (clarinetto piccolo), Adele Fortunato e Tommaso Sanson (clarinetti), Tommaso Tonello (clarinetto basso).

Si prosegue poi con la Sonata op. 13 n. 6 RV 58 dalla raccolta “Il pastor fido” (1737), creduta a lungo opera di Antonio Vivaldi (1678-1741) e in seguito attribuita a Nicolas Chédeville (1705-1782), in una versione per flauto e fagotto, suonati rispettivamente da Elena Cattelan e Filippo Golin. Tommaso Tonello, Chiara Cisco e Tommaso Sanson eseguiranno quindi il Clarinet Trio n. 1 (1885) del compositore austriaco Joseph Friedrich Hummel (1841-1919), mentre Alessandro Juncos (sax) interpreterà la “Balkanique” per sax solo (1985) del sassofonista, clarinettista e compositore jazz francese Sylvain Kassap (1956).

Chiude il concerto il duo composto da Nicolò Andriolo (clarinetto) e Matteo dal Toso (pianoforte) con la Sonatina op. 29 per clarinetto e pianoforte (1951) del compositore britannico Malcom Arnold (1921-2006), noto soprattutto per le sue musiche da film (ad esempio “Il ponte sul fiume Kwai”, del 1957), e il Clarinet Concert per clarinetto e orchestra (riduzione per clarinetto e pianoforte) del compositore statunitense Aaron Copland (1900-1990).

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