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Vicenza, è guerra in giunta su processo Aim

Vicenza – “Anche la trasparenza ha bisogno di qualcuno che la aiuti a fare chiarezza. In questo caso, la capogruppo Simona Siotto aiuta l’assessore alla trasparenza, Isabella Dotto, a fare chiarezza e rettificare la propria posizione su una partita importante, e che vede di mezzo i soldi dei cittadini”. E’ quanto scrive in un’interrogazione al sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, il consigliere comunale di minoranza Raffaele Colombara, a proposito delle spese legali che il Comune di Vicenza sarà chiamato a pagare nel processo che vedeva protagonisti i vecchi vertici di Aim.

Isabella Dotto
Isabella Dotto

La cosa grave, sottolinea Colombara, è che forse l’ente avrebbe potuto evitare di pagare. Il consigliere comunale aggiunge che “ancor più grave è che l’assessore alla trasparenza aveva detto che il comune non si era costituito in giudizio, e che quindi non era tenuto ad alcun pagamento, salvo fare oggi marcia indiretto confermando sia che l’ente dovrà pagare, sia che poteva evitare di farlo. Non è il massimo, quanto a trasparenza”.

“Si conferma inoltre – continua l’esponente del centrosinistra – la tendenza di questa amministrazione a scaricare le proprie responsabilità sugli altri. Se non ci si fida dell’Avvocato del Comune, la prossima volta, prima di esporsi, si verifichi meglio. Alla fine il sindaco imporrà ad Aim di pagare anche la parte comunale, ma questo non toglie che ci sia un danno che si poteva evitare, e che pagheranno i cittadini”. Colombara conclude chiedendo al sindaco e all’assessore, di “appurare quali siano le responsabilità nella vicenda e quali siano e a quanto ammontino i danni per il comune”.

Sulla questione arriva, all’assessore Dotto, il sostegno di Fratelli d’Italia che, in una nota definisce “infondate e strumentali le polemiche sulla questione Aim, perché non può essere imputata alcuna responsabilità all’assessore Isabella Dotto sulla vicenda legata alle spese di cui il Comune di Vicenza dovrà farsi carico per la causa intentata dalla passata amministrazione sul caso Aim. La giunta comunale – continua FdI – si è fidata delle informazioni contenute nella nota redatta e sottoscritta dall’Avvocato del Comune, nei confronti della quale risulta essere giustamente stata attivata un’azione ispettiva che potrebbe sfociare anche in un’azione disciplinare”.

“Meno comprensibili risultano essere le polemiche e gli attacchi politici se portati da esponenti della maggioranza, così come ci sta purtroppo abituando la capogruppo in consiglio comunale della lista del sindaco Rucco, Simona Siotto, considerando che il suo ruolo dovrebbe essere interpretato con l’obiettivo di mantenere la coesione all’interno della maggioranza e non tentando di metterla in difficoltà attaccando ingiustificatamente a turno i diversi esponenti della giunta. Non essendo questa la prima occasione in cui notiamo questo comportamento, ci sentiamo in dovere di farci delle domande sull’adeguatezza di un capogruppo che, probabilmente nella malcelata speranza di ricavarsi uno spazio in giunta, reitera incomprensibili attacchi a danno dei vari assessori, con il rischio di indebolire quella maggioranza che invece lei dovrebbe difendere e sostenere”.

“Oltremodo inaccettabile – continua Fratelli d’Italia – è l’attacco portato all’assessore Dotto che, oltre a non aver alcuna responsabilità nel caso specifico, sta svolgendo un ottimo lavoro in maniera precisa e puntuale, nonostante non le siano ancora stati forniti gli strumenti necessari per poter eseguire al meglio il compito che le è stato affidato per garantire alla giunta e a tutta la maggioranza un valido supporto per amministrare la città nella massima trasparenza”.

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