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Truffa del finto carabiniere. Denunciato un 28enne

Schio – Truffa aggravata e sostituzione di persona. Sono queste le accuse mosse dai carabinieri di Schio ad un 28enne originario di Napoli, le cui iniziali sono C.M.. I fatti che hanno portato alla denuncia del giovane risalgono al luglio scorso.

Proprio in quel mese alcuni scledensi sono stati vittime di una truffa, riproposta con sempre più frequenza: quella del finto poliziotto o finto carabiniere. “Un tuo familiare ha provocato un grave incidente stradale e, per sistemare le cose, servono dei soldi”. Più o meno è questo il succo del discorso che viene riferito alle vittime designate. A bussare alla loro porta, una persona che si spaccia per appartenente alle forze di polizia.

Le persone, prese alla sprovvista e preoccupate per i loro congiunti, sono spesso disorientate dalla notizia ricevuta. A rassicurarle, però, è il fatto di avere a che fare con quello che credono essere un vero poliziotto o carabiniere. Una figura che offre loro una soluzione rapida al danno cagionato. Ed è proprio ciò che è successo anche a Schio.

Sempre nel mese di luglio, nel corso delle indagini, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia scledense hanno fermato il 28enne, che sarebbe stato riconosciuto da alcune delle vittime e che, per questo, è stato denunciato alla Procura di Vicenza.

Gli accertamenti successivi, comprendenti anche l’analisi delle telefonate effettuate da C.M., hanno convinto i militari a collegare il ragazzo anche ad un’altra truffa ai danni di una pensionata di 72 anni, commessa il 5 luglio. In questo caso un sedicente poliziotto si era fatto consegnare diversi monili d’oro, del valore complessivo di qualche migliaio di euro, in quanto l’anziana non disponeva di contanti.

“Le indagini – hanno spiegato gli uomini dell’arma – si sono rese necessarie in quanto non sempre era C.M. a bussare alla porta delle vittime, ma operava assieme ad un complice. Continueremo le verifiche e le analisi, per individuare anche quest’ultimo”.

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