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Pedemontana, morte nel cantiere. Parlano i sindacati

Vicenza – “Ieri 24 gennaio, nell’impianto di betonaggio della Sis a Mason Vicentino, un altro operaio è morto sul lavoro. Per prima cosa esprimiamo il nostro cordoglio e vicinanza alla famiglia. Come Cgil, Cisl e Uil provinciali, siamo fortemente  preoccupati per l’ennesimo incidente mortale avvenuto in provincia, nei diversi settori, e il secondo nel cantiere per la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta. Al di là delle cause e della dinamica dei fatti, al di là degli accertamenti sulle responsabilità, che sono compito degli inquirenti, ribadiamo con forza e determinazione che non si può continuare a morire sul posto di lavoro”.

E’ quanto scrivo oggi i sindacati confederali vicentini a commento dell’ennesima morte sul lavoro di ieri, rigettando quella sorta di pensiero comune strisciante secondo il quale si  ritiene che le morti sul lavoro siano delle tragiche fatalità. “Non è tollerabile – avvertono i sindacati – che la cultura della sicurezza sia troppo spesso posta in secondo piano rispetto ad altre priorità da affrontare nel mondo del lavoro”.

A firmare la nota diffusa oggi sono Fabiola Carletto, del Dipartimento salute e sicurezza di Cgil Vicenza, Riccardo Camporese, di Cisl Vicenza e Carlo Biasin, di Uil Vicenza, chiedendo di aumentare il livello di attenzione sul tema della sicurezza, sia tra imprenditori e manager, sia tra i lavoratori. I sindacalisti raccomandano che siano coinvolti tutti i soggetti preposti a vigilare sul rispetto della normativa sulla sicurezza, affinché vi sia un maggiore controllo in aziende e cantieri.

“Con la Regione del Veneto – ricordano concludendo – abbiamo firmato pochi mesi fa un protocollo per il potenziamento degli organi di vigilanza, con un programma di assunzioni in particolare nell’organico degli Spisal. Chiediamo che venga applicato subito. Tolleranza zero: questo deve essere lo slogan per lanciare una nuova e forte campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro”. Le segreterie di Cgil, Cisl e Uil si incontreranno nei prossimi giorni per decidere le azioni da intraprendere per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro a livello provinciale.

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