Breaking News

“La guerra dei Roses” al Teatro Comunale di Vicenza

Vicenza – Appuntamento di grande richiamo, e già tutto esaurito, nella prossima proposta del cartellone prosa del Teatro Comunale Città di Vicenza. E’ “La Guerra dei Roses”, adattamento teatrale dall’omonimo e celebre film, in programma martedì 29 e mercoledì 30 gennaio, alle 20.45, nella sala grande. Protagonisti sono Ambra Angiolini e l’attore vicentino Matteo Cremon, nei ruoli che furono di Kathleen Turner e Michael Douglas, per la regia di Filippo Dini.

Come molti saprenno, si tratta di una tragicommedia divertente con risvolti drammatici, a tratti paradossali ma molto realistici. La storia è quella ormai nota, grazie al film, della separazione cruenta tra un brillante e ricco uomo d’affari e una moglie, obbediente, ma mai dimessa, che lo ha accompagnato nella sua scalata al successo. Viene riscritta dalla presa di coscienza della sua mancata affermazione professionale.

La loro essitenza scorre in un’atmosfera di profondo amore, di sincera passione, all’interno di una cornice in apparenza perfetta, ma ad un tratto, tutto questo si infrange. Tutta una vita passata insieme, viene da lei riscritta e reinterpretata, la sua maturata presa di coscienza la rafforza e la sprona, con una ferocia degna di una grande eroina, a scagliarsi sul suo amato, ora il responsabile della sua mancata affermazione, in un crescendo di cattiveria, rabbia e reciproche atrocità, fino alle estreme conseguenze”.

Prima di ciascuna rappresentazione ci sarà il consueto Incontro a teatro, martedì 29 e mercoledì 30, al Ridotto, alle 19.30, dove saranno proprio gli attori della compagnia ad incontrare il pubblico per introdurre i temi e la drammaturgia dello spettacolo. “La Guerra dei Roses”  è una produzione La Pirandelliana, ed è tratto dal romanzo di Warren, del 1981, divenuito poi otto, anni più tardi, un successo cinematografico strepitoso, con la regia di Danny De Vito.

“La grandezza dell’amore – spiega Filippo Dini nelle sue note di regia – si esprime, in questa commedia, attraverso la sua fine, una fine così violenta da essere paragonata a una guerra. Infatti non c’è al mondo espressione più sconvolgente della potenza dell’essere umano, e non a caso il titolo la paragona ad una guerra, e non solo, ad una delle più sanguinose guerre della storia inglese, una guerra nata in casa appunto, la guerra tra due rami della stessa famiglia, la guerra delle due rose”. Per le due date di Vicenza, i biglietti sono esauriti, con posti disponibili solo in caso di rinuncia dei possessori. Lo spettacolo, in due atti con un intervallo, dura due ore. Info su www.tcvi.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *