Breaking News
Il materiale sequestrato dai carabinieri
Il materiale sequestrato dai carabinieri

Rapina alla sala slot di Malo. Due arresti

Chiuppano – A poche ore da una rapina commessa in piena notte a Malo, i carabinieri hanno fermato quelli che ritengono esserne gli autori. I militari hanno stretto le manette ai polsi di Ocausanin Danijel, 34enne bosniaco, e Milanovic Marco, 28enne serbo.

Erano circa le tre di oggi, venerdì 18 gennaio, quando due persone a volto coperto e con una pistola in pugno, sono entrate nella sala slot El Dorado, di via Vicenza, a Malo. A quell’ora, nel locale, c’erano una cassiera ed un cliente, i quali hanno dovuto consegnare ai rapinatori, tutto ciò che avevano, assieme all’incasso della giornata.

Dopo l’allarme, sul posto si sono precipitati i carabinieri di Malo, una pattuglia della Radiomobile, la pattuglia di Valli del Pasubio che svolgeva un servizio di controllo preventivo del territorio e gli investigatori del Nucleo operativo. Tutte le informazioni recuperate, comprese le testimonianze raccolte e i filmati delle telecamere analizzati, hanno indirizzato i sospetti dei militari su Ocausanin e Milanovic, due volti noti, entrambi con precedenti specifici per reati predatori

Gli uomini dell’arma, supportati dai carabinieri di Thiene, si sono spostati a Chiuppano: secondo le informazioni in loro possesso, infatti, i due, che risultano essere senza fissa dimora, avevano trovato un posto dove alloggiare proprio in quel centro. I carabinieri hanno circondato l’area dove si trovano un casolare e, nelle vicinanze, alcune stalle, così da essere pronti ad agire in caso di tentativo di fuga.

“Uno dei due – hanno infatti raccontato i militari – è stato fermato mentre tentava di scavalcare una recinzione, mentre l’altro è stato scoperto dopo un’accurata ricerca in quanto si era nascosto all’interno di una delle stalle, sotto la paglia di un box riservato ai bovini. Entrambi indossavano ancora gli abiti utilizzati per la rapina”.

All’interno del casolare, i carabinieri hanno trovato i 4.560 euro sottratti nella sala slot, ma anche due telefoni cellulari e, nascosta in una cuccia per cani, una pistola a tamburo, una Wembley Mark IV funzionante, che potrebbe essere l’arma impugnata durante il colpo. Dopo gli accertamenti in caserma, il 34enne e il 28enne sono stati arrestati con l’accusa di rapina e accompagnati in carcere, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *