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Da sinistra: Silvio Giovine, il questore Giuseppe Petronzi, Elena Donazzan
Da sinistra: Silvio Giovine, Giuseppe Petronzi, Elena Donazzan

Cambio al vertice della Questura di Vicenza

Vicenza – “Grazie al questore Giuseppe Petronzi in questi anni la Questura di Vicenza è cresciuta in personale, organizzazione e autorevolezza: la sua esperienza internazionale, in  particolare nell’ambito della lotta al terrorismo, e le sue doti organizzative e di relazione sono state vivamente apprezzate dai cittadini e dalle istituzioni”. Questo il personale saluto di commiato dell’assessore regionale al lavoro e all’istruzione, Elena Donazzan, al questore della  città berica, in procinto di prendere servizio nel capoluogo giuliano.

A rilevare il testimone passato da Petronzi sarà, nei prossimi giorni, Bruno Failla, fino ad oggi questore di Arezzo. Failla, 57 anni, romano, è in polizia dal 1983 ed è dirigente superiore dal 2016. Accompagnata dall’assessore al Turismo e alle attività economiche del Comune di Vicenza, Silvio Giovine, l’assessore regionale ha fatto visita al questore in partenza per esprimergli gratitudine e apprezzamento per il lavoro svolto nonché formulargli i migliori auguri per il nuovo e importante incarico.

“Al questore ho donato un libro sulla Grande Guerra – aggiunge Elena Donazzan – a ricordo della sua permanenza a Vicenza negli anni significativi del centenario e in omaggio al suo spirito di servizio. Ieri come oggi, ci sono tanti modi di servire la patria, e il dottor Petronzi rappresenta in modo eccellente il rispetto delle istituzioni, il senso del dovere e la professionalità della polizia di Stato”.

Anche il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, ha rivolto oggi un saluto al questore in partenza per Trieste, i cui ultimi giorni di lavoro, non a caso, sono dedicati in particolare al progetto relativo al controllo di vicinato, fortemente voluto dall’amministrazione comunale cittadina.

“Il questore Petronzi ha lavorato bene a Vicenza – ha detto Rucco -, e grazie a lui la nostra città ha avuto un importante impulso positivo in termini di sicurezza. Ci siamo incontrati questa mattina per licenziare la bozza del protocollo di intesa in vista dell’approvazione da parte del Ministero   a riprova della grande serietà e dedizione con cui Petronzi ha interpretato il suo ruolo a Vicenza, con la massima attenzione al territorio e a tutte le iniziative che ne possono portare beneficio”.

“Ho alle spalle pochi mesi di mandato da sindaco – ha aggiunto Rucco – ma sufficienti per raccontare di una collaborazione tra il comune e la polizia di Stato improntata sulla massima disponibilità e professionalità. Di Giuseppe Petronzi Vicenza conserverà il ricordo di grandi doti umane e lavorative, di una esperienza nell’ambito internazionale e dell’antiterrorismo messa al servizio della comunità, di capacità diplomatiche e organizzative non comuni. Lo ringrazio a nome dell’amministrazione e di tutta la città e gli auguro di trovare le soddisfazioni che merita.”

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