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Arzignano, un arresto per la rapina con pestaggio

Arzignano – E’ stato arrestato oggi uno dei responsabili di una rapina che fu compiuta ad Arzignano il 21 ottobre scorso, circostanza nella quale furono commessi anche altri gravi reati, come le lesioni personali gravissime e la violenza privata. Sono stati i carabinieri della stazione arzignanese, all’alba, a pizzicare l’uomo, un cittadino indiano di 44 anni, Baljit Singh, residente a Montebello Vicentino, coniugato, pregiudicato, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare.

Baljit Singh
Baljit Singh

L’arrestato, in concorso con altri connazionali, nella tarda serata del 21 ottobre, con un furgone si era messo all’inseguimento di una Peugeot, condotta da un suo connazionale, Darvinder Singh, 27 anni, sulla quale viaggiavano anche altri quattro indiani. Dopo una serie di manovre azzardate e uno speronamento, la Peugeot è stata costretta a fermarsi, nei pressi dell’ex poligono di tiro di Arzignano.

Gli occupanti della vettura inseguita, contusi nell’impatto ed ancora storditi, sono stati estratti dal mezzo dagli inseguitori e picchiati brutalmente con bastonate, calci, pugni. Sono stati anche minacciati con un coltello da macellaio e rapinati del denaro contante che avevano, in tutto 160 euro. Abbandonati malconci sul bordo della strada, i malcapitati hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Tre di loro hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 5 e 10 giorni, mentre al più sfortunato S.S., 24 anni, veniva riscontrato lo sfondamento della scatola cranica, con ricovero in neurochirurgia in prognosi riservata.

Le indagini, subito avviate dai carabinieri di Arzignano, coordinati dal pm Gianni Pipeschi, hanno portato all’identificazione di quattro dei sei aggressori, tutti di origine indiana della famiglia Singh,  di età compresa tra i 20 e 50 anni, residenti tra Gambellara e Montebello Vicentino. Per i due ideatori dell’agguato e responsabili del pestaggio è stata richiesta ed emessa ordinanza di custodia cautelare, una eseguita oggi ed una ancora pendente, mentre per gli altri due si è proceduto in stato di libertà. Per tutti gli indagati è stato richiesto e notificato il foglio di via obbligatorio dal territorio comunale di Arzignano.

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