Breaking News
evasione fiscale

Si… “veste di sloveno” per evadere le tasse

Thiene – Un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza nei confronti di una società di Sarcedo, operante nel settore della carpenteria pesante, ha consentito il recupero all’erario di circa 423 mila euro. Sono state le Fiamme Gialle della tenenza di Thiene a scoprire una complessa frode, messa in piedi da un soggetto economico nazionale attraverso un’azienda consociata, con sede simulata in Slovenia. si Si sono così recuperati a tassazione imponibili per oltre un milione di euro, mentre il legale rappresentante della società è stato denunciato.

L’operazione di polizia economico-finanziaria aveva preso avvio da una verifica fiscale nei confronti della società italiana, selezionata sulla scorta di un’attenta analisi degli alert di rischio derivanti dalle consultazioni delle banche dati in uso alla Guardia di Finanza, che avevano evidenziato anomalie di carattere finanziario. L’articolata attività ispettiva  ha rivelato l’utilizzo di manodopera formalmente in carico alla società di diritto sloveno.

Il meccanismo permetteva di eludere la più severa e onerosa legislazione nazionale in materia di lavoro. Nell’ambito dei controlli, i militari avevano anche disconosciuto l’utilizzo di un contratto di associazione in partecipazione utilizzato dalla verificata al solo al fine di mascherare i contratti di lavoro dipendente.

All’esito dell’attività fiscale il legale rappresentante della società, il 44enne I.M., di Zugliano, è stato denunciato per aver utilizzato operazioni simulate al fine di indicare nelle dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’Iva degli anni 2013, 2014 e 2015, elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo ed elementi passivi fittizi. Lo stesso, in particolare, ha trasferito parte del volume d’affari prodotto dalla verificata nel territorio nazionale in capo alla consociata slovena, della quale era l’amministratore di fatto.

A seguito della denuncia e della contestuale proposta di sequestro preventivo avanzata dalla Guardia di Finanza di Thiene, la fattiva collaborazione con gli Uffici della Procura e dell’Agenzia delle entrate ha permesso di accertare i presupposti concreti per considerare la società slovena quale soggetto economico esterovestito e, quindi, di definire celermente il contenzioso in ragione dell’adesione, da parte dell’imprenditore, all’accertamento proposto dall’Agenzia, che ha consentito di rateizzare la somma di 423 mila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *