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Dopo il maltempo, alle Grotte di Oliero si lavora per sistemare i danni subiti
Dopo il maltempo, alle Grotte di Oliero si lavora per sistemare i danni subiti

Valstagna, dopo il maltempo si lavora per ripartire

Valstagna – E’ passato circa un mese dall’ondata di maltempo che ha investito la nostra regione, provocando ingenti danni, in particolare nei boschi dell’altopiano di Asiago, del Trentino e del Cadore e nella Valsugana. I cittadini delle zone colpite si sono rimboccati le maniche, mettendosi subito in moto per ripartire.

Per quanto riguarda le Grotte di Oliero, a Valstagna, gli operatori del centro nazionale di rafting e canoa sul fiume Brenta “Ivan Team”, con il supporto del Comune e della protezione civile, hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza il territorio.

“In queste settimane – si legge in una nota che fa il punto della situazione – sono stati tagliati e ridotti gli alberi sradicati dal vento e pericolanti. Sono stati liberati i sentieri di accesso alle strutture della Grotte di Oliero da ramaglie e tronchi. Sono iniziati i lavori per mettere in sicurezza le zone in cui si sono creati degli smottamenti di terreno e probabilmente dovranno essere ripristinate o rimosse alcune ceppaie di notevole cubatura che incombono in modo precario sull’androne di accesso della grotta turistica, ovvero il Covol dei Siori”.

“Tutti gli anni in questa stagione ci occupiamo della manutenzione – ha sottolineato Ivan Pontarollo, fondatore di Ivan Team – ma questa volta si tratta di una situazione veramente straordinaria che ci costerà più di 40 mila euro. Siamo sicuri di farcela per riaprire la struttura delle Grotte alle visite e alle attività, come previsto, nel marzo 2019”

Nel frattempo, gli operatori del Centro rafting si occuperanno anche della manutenzione della Casa sul Fiume, una struttura ricettiva localizzata nel Comune di Solagna. Area dove l’acqua del Brenta, tracimato il 29 ottobre, ha portato sabbia, detriti e ramaglie e divelto il terrazzamento di legno sulla riva del fiume.

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