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Thiene, nuova veste per la mostra dei presepi

Thiene – Torna con una novità la tradizionale mostra di presepi, che nel periodo natalizio viene allestita a Thiene. In questa edizione, infatti, le rappresentazioni della Natività di Gesù troveranno posto nelle vetrine dei negozi del centro storico, ma anche nel monumento ai Caduti, nella Galleria d’are moderna e lungo via santa Maria Maddalena e nella chiesa della Madonna dell’Olmo, nel quartiere Cappuccini.

“Thiene, Natale dei Presepi 2018”, questo il titolo dell’evento, è organizzato da Confartigianato e dalla locale Confcommercio, con la collaborazione del gruppo Presepi Lampertico, dell’associazione Arti Thiene, del Comune, della Pro Thiene, di PedemontanaVI, Iat e Pedemontana Veneta.

L’inaugurazione è in programma sabato 15 dicembre, alle 17, in piazza Chilesotti, con il coro degli Alpini, cioccolata e vin brulè offerti dalla Pro Thiene- in questa occasione si potrà vedere il presepe allestito al Monumento ai Caduti dal gruppo presepi di Lampertico, che riproduce la piazza centrale di Thiene nel 1918, quando ancora era intitolata piazza Umberto I, con il ritorno a casa dei soldati. L’opera si potrà ammirare fino all’8 gennaio 2019. La scenografia, tratta da foto e documenti dell’epoca, è opera del maestro ceramista thienese Guido Cortese, comprese le statue in terracotta, realizzate in collaborazione con Claudio Piccinini.

Nella Galleria d’arte moderna è invece allestita la mostra di presepi in ceramica del maestro Luigi Carletto. Tra questi, uno è realizzato in collaborazione con il gruppo presepi di Lampertico. La Natività è ambientata in una fattoria agricola, con personaggi della vita quotidiana degli anni venti, sempre con statue di Guido Cortese. L’ingresso è libero.

Anche le vetrine libere della galleria Garibaldi e di via Santa Maria Maddalena ospitano singolari e artistici presepi, con rimandi internazionali ai presepi del mondo, allestiti da ArThi, in collaborazione con l’associazione Solidarietà in azione onlus Thiene. Si potranno ammirare, tra gli altri, presepi di cera, di ambientazione ottocentesca, e altri riferiti alla Prima guerra mondiale, posti nelle cassette di legno che i cappellani militari trasportavano con loro a dorso di mulo. In mostra anche un presepe che ritrae la scena thienese della Nina, curata dal poeta del Graspo, Giovanni Bassan. Dal 16 dicembre sarà anche visitabile tutti i giorni, dalle 7 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, il grande e suggestivo presepe dei Frati Cappuccini in via del Santuario.

“Quest’anno,- ha spiegato Giampi Michelusi, assessore al tempo libero – pur ridimensionando la mostra a causa della mancanza di volontari nel gruppo storico dei presepi, non abbiamo voluto mancare questo appuntamento che lega la nostra tradizione, la nostra storia, la nostra cultura. Tutti valori imprescindibili che vanno difesi e tutelati. Il presepe è il segnale tangibile della nascita di Gesù Cristo, nato in estrema povertà e che, in tempi di consumismo estremo, frenetico e, a volte, compulsivo, ci invita a fermarci a riflettere sulle reali priorità della vita”.

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