Breaking News

Lo Schiaccianoci nel Natale di Incontro sulla Tastiera

Vicenza – Una romantica favola storia, per grandi e piccini, accompagnata da musiche e arie tradizionali, per festeggiare il Natale. E’ il cuore del concerto in programma domani, giovedì 6 dicembre, nella chiesa di San Gaetano, in corso Palladio a Vicenza, con inizio alle 21. Verrà raccontata la storia della piccola Clara, che la sera della Vigilia di Natale riceve in regalo uno schiaccianoci a forma di soldatino. Un soldatino che prenderà vita e danzerà con lei, sconfiggendo l’esercito dei topi e portandola nel magico regno dei dolci. La forza della poesia narrativa accompagnata in musica, una magia resa ancor più intensa grazie a brevi brani recitati e piccoli camei coreografati dalle ballerine della Scuola di Ballo “Obiettivo Danza”.

L’appuntamento di domani, il tradizionale concerto di Natale, è il secondo appuntamento del cartellone 2018-2019 proposto dal gruppo di promozione musicale Incontro sulla Tastiera. Un concerto che da molti anni l’associazione vicentina, diretta da Mariantonietta Righetto Sgueglia, organizza al tempio dei Padri Teatini, che di solito apre o anticipa le tante manifestazioni cittadine che nel mese di dicembre si susseguono sul tema del Natale.

“Il programma della serata – sottolinea una nota di presentazione dell’evento – comprende anche un nutrito bouquet di brani della musica colta e popolare, che ben sottolineano ed esaltano il momento celebrativo e spirituale in vista del Natale. Uno spettacolo di grande impatto, che porterà in scena un frizzante mix di musiche, da Haendel, Vivaldi, Bach, Delib, Bellini e Tchiakovsky. Un felice connubio di recitazione, danza, musica e lirica, che vede protagoniste il soprano Violetta Svatnyk e il mezzo soprano Victoria Lyamina, accompagnate al pianoforte da Denis Zanotto. Voce recitante, Enrico Hullweck”.

“Il balletto de Lo Schiaccianoci, nato dalla collaborazione tra Marius Petipa, autore del libretto, e il compositore russo Pyotr Ilyich  Tchaikovsky, è celebre anche grazie alla rivisitazione della trama, tratta da una favola di Hoffmann, che ne fece Alexandre Dumas padre, eliminandone gli elementi psicologici più inquietanti. Tra i momenti più celebrati di questo balletto, la scena dei fiocchi di neve e le danze di divertissement, ispirate alle danze tradizionali spagnole, arabe, cinesi e russe”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *