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Prosciuttificio di Sossano, quale futuro?

Prosciuttificio di Sossano, quale futuro?

Intervento dei sindacalisti Maurizio De Zorzi  e Giosuè Mattei, di Fai Cisl e Flai Cgil, nel quale si denuncia  la grave situazione in cui potrebbe venire a trovarsi il prosciuttificio di Sossano, coinvolgendo 73 famiglie dell’area berica

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Vicenza – Abbiamo appreso, tramite un’inserzione sul Sole 24 ore, che la famiglia Dukcevich, proprietaria del gruppo Kipre, che ha sedi a Trieste, Parma e, con la controllata King’s, a San Daniele e Sossano, intende rinunciare al piano industriale di rilancio su cui aveva puntato in questi anni attraverso il sostegno di vari istituti di credito. Il gruppo occupa complessivamente circa 500 dipendenti tra tutti gli stabilimenti e, nello specifico, 73 nello stabilimento vicentino.

Questa decisione ci lascia esterrefatti, in quanto, anche nel corso dell’ultimo incontro di solo un mese fa, l’azienda aveva smentito ogni criticità di natura finanziaria ed economica, temuta per il calo cospicuo della materia prima da lavorare per lo stabilimento di Sossano. Siamo allibiti del fatto che le maestranze e le organizzazioni sindacali abbiano dovuto apprendere dalla stampa una notizia che lascia i lavoratori con l’incertezza su cosa succederà nel prossimo futuro.

Fai Cisl e Flai Cgil di Vicenza ritengono quindi inaccettabile il mancato coinvolgimento preventivo dei sindacati e delle Rsu, considerando che avevamo chiesto chiarimenti in merito al cospicuo calo della materia prima da lavorare, e ricevendo (ora ci è chiaro) risposte false tese a rassicurare le maestranze che, invece, sarebbe stato più responsabile mettere a conoscenza del problema.

Fuori luogo ed incoerente anche il “consiglio” della famiglia Dukcevich ai propri figli, affidato all’inserzione sul Sole 24 ore, di andarsene all’estero, parole che non fanno altro che accentuare lo sconcerto dei lavoratori, i quali, la proprietà dice sempre nel comunicato “sono la vera ricchezza del gruppo Kipre”.

Le organizzazioni sindacali dei territori coinvolti congiuntamente si sono immediatamente attivate inoltrando una richiesta di incontro urgente al gruppo Kipre al fine di poter ottenere tutte le informazioni necessarie in merito allo stato della situazione. Inoltre è intenzione chiedere un intervento delle Istituzioni circa gli scenari che si potranno determinare.

Resta inteso che se l’azienda non producesse nessuna risposta formale alle scriventi in tempi celeri per la definizione di una data utile all’espletamento dell’incontro richiesto, attiveremo da subito ogni azione utile finalizzata alla salvaguardia occupazionale e al mantenimento sui territori di una realtà consolidata sia dal punto di vista occupazionale che di filiera.

Maurizio De Zorzi  e  Giosuè Mattei – Segreterie Fai-Cisl e Flai-Cgil

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