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Piano socio sanitario, il plauso di Fratelli d’Italia

Dai consiglieri regionali  Sergio Berlato e Massimiliano Barison, di Fratelli d’Italia, riceviamo e pubblichiamo

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Venezia – Il consiglio regionale ha approvato il nuovo piano socio sanitario che, per i prossimi cinque anni, determinerà le linee guida che dovranno essere seguite dalle Ulss nella gestione della sanità veneta. Un importante risultato ottenuto con il contributo anche del gruppo consiliare Fratelli d’Italia che, in sede di commissione, aveva presentato emendamenti migliorativi recepiti poi nel piano definitivo presentato in aula. Abbiamo voluto portare, già in sede di commissione, un contributo alla discussione facendo emergere alcuni aspetti, portando le istanze del territorio, presentando le osservazioni frutto di incontri con medici, personale sanitario, sindaci e cittadini.

A tal proposito quattro sono le indicazioni su relative tematiche che sono state accolte in fase di discussione in commissione: in ambito riabilitativo le disposizioni in materia di promozione dell’utilizzo di acque e fanghi termali; promozione dell’ippoterapia; potenziamento della rete per l’asma grave; ridefinizione e rilancio della medicina di gruppo. Nello specifico riguardo al sistema delle cure termali riabilitative e delle cure preventive si è voluto valorizzare un comparto molto importante che opera nel bacino termale dei Colli Euganei.

Nel piano socio sanitario sono previste misure incentivanti miranti al potenziamento dell’offerta sanitaria mettendo in collaborazione le strutture sanitarie esistenti nel territorio con la Scuola di medicina dell’Università di Padova, ampliare la stagionalità, incentivare l’occupazione valorizzando le figure professionali che operano nei reparti di cura, promuovere la crescita infrastrutturale e tecnologica e incentivare l’offerta turistica calibrata per una determinata utenza.

Inoltre il nuovo piano socio-sanitario prevede un inserimento più mirato dell’ippoterapia, finalizzata alla cura e al recupero delle persone affette da disagio comportamentale, sociale o da limitazioni fisiche-sensoriali. Per quanto invece riguarda la rete per l’asma grave, già prevista con le linee guida dettate dalla dgr n. 54 del 9 aprile 2018, l’attuale piano prevede la sua istituzionalizzazione affinchè in tutto il territorio regionale sia codificato il trattamento di questi pazienti asmatici: presa in carico dei pazienti con asma grave, somministrazione di terapia biologica, definizione e applicazione di percorsi diagnostici-terapeutici condivisi, formazione degli operatori sanitari, educazione dei pazienti. Infine la nostra attenzione si è concentrata sulla medicina di gruppo, per la quale è doveroso un adeguamento che tenga conto delle osservazioni del Mef e della Corte dei Conti.

E’ importante confrontare i risultati di esercizio e verificare il raggiungimento dei risultati tenendo anche in considerazione le esperienze già avviate in determinati territori. In questo senso l’attuale piano socio-sanitario continua a promuovere la medicina di gruppo ma con una nuova riformulazione dei parametri legati ai costi e agli obiettivi. In tal senso la Giunta sarà chiamata a formulare con delibera le nuove linee guida che saranno sottoposte al parere della Quinta Commissione consiliare. Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di questo piano socio sanitario, elaborato in continuità con il precedente con lo scopo di mantenere alto il livello qualitativo della sanità veneta, dopo anche la recente riforma delle Ulss e l’istituzione dell’Azienda ZeroUfficio stampa Gruppo consiliare

Sergio Berlato e Massimiliano Barison – Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Mcr

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