Veneto

Piano sanitario, le proposte di minoranza approvate

Venezia – “Alcune delle nostre proposte sono state approvate dal consiglio regionale, ed inserite nel Piano socio sanitario. Ora vigileremo affinché siano messe in atto da chi governa la Regione”. Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Patrizia Bartelle (Italia in Comune), a margine della seduta del consiglio regionale dove è in discussione il Piano socio sanitario, la legge della sanità veneta sulla quale Ruzzante e Bartelle hanno presentato oltre 70 emendamenti.

“Sono tanti – mettono in evidenza i due consiglieri -, considerato che, in tutto, il consiglio regionale ne discuterà poco più del doppio. La nostra, del resto, voleva essere una proposta alternativa a tutto tondo. Intanto però oggi portiamo a casa alcuni importanti risultati: viene previsto il potenziamento degli organici degli Spisal, è inserito il controllo sistematico sulle produzioni industriali pericolose e la riduzione degli inquinanti”.

“E’ stato detto sì  anche al controllo straordinario sulla gestione delle classi di priorità delle prestazioni sanitarie, – concludono Ruzzante e Bartelle –  all’assunzione di personale nell’ambito della salute mentale, al potenziamento degli interventi nel caso di dimissioni protette per malattie cardio-vascolari, agli interventi per la salute sessuale con una sostanziale apertura alla contraccezione gratuita”.

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