Breaking News
Pfas, la Regione si insinua nel fallimento Miteni

Miteni, la Regione promette sostegno ai lavoratori

Venezia – Ai dipendenti della Miteni, l’azienda di Trissino dichiarata fallita l’8 novembre scorso e ritenuta la principale responsabile dell’inquinamento da Pfas, la Regione Veneto assicura “la massima disponibilità a valutare percorsi di riqualificazione e aggiornamento per poter così accedere anche agli strumenti di sostegno al reddito”.

L’impegno è stato formalmente assunto dall’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, che insieme allo staff della Direzione Lavoro e dell’unità regionale di crisi, ha incontrato oggi, a palazzo Ferro-Fini, i rappresentanti sindacali della maestranze  e la curatela fallimentare dell’azienda di Trissino, che conta 117 dipendenti nella sede vicentina e 4 nel comune di Caponago, in Brianza.

L’incontro, funzionale per l’accesso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell’azienda, si è concluso con la sottoscrizione di un reciproco impegno, tra Regione e sindacati, per l’eventuale attivazione di percorsi di politica attiva in vista dell’ottenimento della cassa integrazione straordinaria. Richiesta che sarà in discussione nel prossimo incontro di venerdì 14 dicembre al Ministero del  Lavoro.

I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto, inoltre, che la Regione attivi anche un tavolo per la salute dei lavoratori – d’intesa con l’assessorato alla sanità –  e un tavolo che affronti il problema delle bonifiche, con il coinvolgimento diretto dell’assessorato regionale all’Ambiente.

“Come referente delle politiche regionali per il lavoro – ha assicurato Donazzan –  continuerò a seguire con la Direzione Lavoro la vicenda e attiverò un tavolo specifico che si occupi delle politiche del lavoro e, in particolare,  dell’inquadramento dei singoli lavoratori rispetto ad ipotesi di pre-pensionamento che derivino da nuove modifiche normative. La Direzione Lavoro sarà presente venerdì al Ministero del Lavoro per illustrare il verbale di accordo”.

“Quanto alle altre richieste die lavoratori – precisa Donazzan – ricordo che il collega Bottacin. con la struttura tecnica regionale per l’Ambiente. sta partecipando attivamente al tavolo tecnico istituito da due anni in supporto al Comune, in quanto la competenza primaria sulle bonifica del sito inquinato compete all’ente locale”.

“La Regione farà la propria parte su tutti i fronti – ha garantito l’assessore – e, per quanto mi riguarda, assicuro la piena disponibilità a valutare percorsi di politica attiva, in modo da garantire ai lavoratori una misura di sostegno al reddito e la possibile fruizione di percorsi di riqualificazione”.

“Mi auguro che nell’assemblea dei lavoratori di domani si torni ad un clima più sereno tra le parti – ha concluso –  data la presenza di una curatela vigilata dal Tribunale e delle garanzie della sicurezza determinata dagli organi ambientali competenti presso la Prefettura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *