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Ibiza, quando andare e come comportarsi

Volete fare un bel viaggio a Ibiza? Tra le tante motivazioni che potrebbero indurvi verso questa meta, vi è anche la possibilità di godere di una prolungata bella stagione. Di fatti, anche se a Ibiza la bella la stagione inizia a maggio e si snoda fino ad ottobre, in realtà l’isola è di straordinario godimento anche all’inizio della primavera, quando i mandorli sono in fiore.

Al di fuori dei mesi più caldi di luglio e agosto, tutte le Baleari sono peraltro ottime per vacanze più tranquille e con la maggior possibilità di scoprire la flora e la fauna locale: fuori dalla stagione estiva, naturalmente, il sole che ha reso Ibiza un punto di riferimento internazionale non è garantito, e si può benissimo essere colpiti da qualche scroscio piovoso, soprattutto nel tardo autunno.

Detto ciò, se avete intenzione di trascorrere qualche giorno nell’isola, magari ricorrendo al soggiorno in qualcuno dei migliori appartamenti Ibiza, potete certamente soggiornare nelle vivaci località di Playa d’en Bossa o San Antonio. Santa Eulalia è sicuramente una scelta più tranquilla, con numerosi bar e ristoranti sul lungomare e buoni negozi. Per un appuntamento culturale, esplorate anche la collina Dalt Vila, per poi andare in uno dei tradizionali caffè all’aperto per assorbire l’atmosfera boho tipicamente della zona. Sia la costa che la campagna sono bellissime in primavera e in autunno, quando si potrebbe desiderare di ottenere una vacanza alla ricerca della maggiore naturalezza, a piedi o in bicicletta.

Per quanto concerne poi il modo di vivere e di comportarsi, anche se è vero che Ibiza è un luogo di convivialità e in cui è possibile fare facile socievolezza, in realtà non è tradizione condividere i tavoli, anche nei fast-food, a meno che non si venga invitati. Le regole dei pasti sono simili alle nostre: il pranzo inizia dalle 13:00 alle 14:00, mentre la cena viene servita dalle 21:00 in poi, anche se le 22:00 o le 23:00 potrebbero essere la norma (in ogni caso, si può mangiare in qualsiasi momento nei resort).

Per quanto riguarda ancora la fruizione di bar e locali, è solita l’usanza di lasciare delle piccole mance, anche se l’abitudine non è obbligatoria. Per poter quantificare quanto sia il caso di lasciare ai camerieri e al personale di servizio, tenete conto che una mancia del 10 per cento per un pasto è generalmente considerata generosa e quella del 5 per cento è invece considerata la norma – a meno che non siate in un posto veramente esclusivo, quando entrano in gioco le regole internazionali che potrebbero rendere un po’ più caro l’esborso di questa prassi.

Ricordiamo inoltre che nel caso (poco frequente) in cui la colazione non sia inclusa nella tariffa dell’hotel, è certamente molto più economico e divertente andare in un bar – a meno che non siate affamati e possiate sfruttare al meglio il buffet della vostra struttura ricettiva.

In ogni caso, non abbiate scrupoli nel domandare informazioni ai locali: sono più che abituati ad avere a che fare con i turisti! 

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