martedì , 20 Aprile 2021
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Vicenza, wi-fi e degrado? Gli strali dell’opposizione

Vicenza – “Non c’è nulla da fare, Francesco Rucco sembra ogni giorno più ossessionato dalla parola degrado. E questa psicosi lo sta portando, lui e la sua amministrazione, a superare quel confine che divide il discutibile dal ridicolo. La trovata del giorno è eliminare il wi-fi gratuito perché genera degrado. Un’affermazione che sa di barzelletta, ma c’è poco da ridere se chi pronuncia queste parole è il sindaco della città, oggi anche presidente della Provincia di Vicenza”.

E’ quanto scrivono in una nota congiunta i consiglieri comunali di Vicenza di opposizione, Raffaele Colombara, Otello Dalla Rosa, Ciro Asproso, Giovanni Selmo, Ennio Tosetto, commentando un ampio articolo uscito oggi sul Giornale di Vicenza sulla volontà dell’amministrazione Rucco di rimuove le panchine ed il servizio wi-fi  di connessione ad internet in alcune aree verdi cittadine. Questo, secondo il sindaco, per evitare che in queste aree stazionino persone “sfaccendate” ed “improduttive”, intente a smanettare sullo smartphone, di soliti immigrati.

Insomma è la storia di sempre, come sottolineano i consiglieri progressisti… “Genera degrado – chiedono infatti in modo retorico riferendosi al wi-fi – o genera economia, cultura e comunità?  Il wi-fi libero è un’opportunità per i molti turisti che ogni giorno arrivano a Vicenza per ammirare le meraviglie della città del Palladio. Oggi il turismo si sviluppa anche  con le app, che sono in grado di guidare il turista tra opere, ristoranti, hotel e quant’altro. Davvero c’è da chiedersi a questo punto se Rucco, che, lo ricordiamo, sarebbe anche assessore alla Cultura, abbia mai fatto un viaggio culturale, abbia mai visitato qualche altra normale città turistica”.

“Una proposta come questa di togliere il wi-fi – continuano – svela tutta la pochezza ed improvvisazione dell’amministrazione comunale vicentina, e la sua assoluta mancanza di coerenza. Il Rucco che toglie il wi-fi è infatti lo stesso che è stato eletto promettendo nel suo programma l’estensione della copertura del servizio wi-fi attraverso l’ampliamento e il potenziamento della rete pubblica ad accesso gratuito, anche coinvolgendo gli esercizi commerciali del centro storico con servizi wi-fi spot (dal programma #Ruccosindaco)”.

“Dopo mesi a promettere chissà quali migliorie – concludono i consiglieri di minoranza – il sindaco sembra proprio nella più totale confusione. Farebbe meglio ad iniziare a lavorare su ciò che compete ad un amministratore, cioè illuminazione pubblica, video sorveglianza, eventi, piuttosto che puntare solo sul consenso elettorale”.

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