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Vicenza, c'è il cane antidroga a Campo Marzo
Buddy, il cane antidroga al lavoro a Campo Marzo...

Vicenza, bilancio del presidio a Campo Marzo

Vicenza – In meno di due mesi, quasi 200 violazioni contestate e 360 grammi di sostanze stupefacenti recuperate, anche con l’aiuto di Buddy, il cane antidroga. È il bilancio del presidio fisso della polizia locale sperimentato in Campo Marzo per volere del sindaco Francesco Rucco ed iniziato lo scorso 24 agosto, in concomitanza con il luna park della Festa dei Oto. Avviato per tre settimane, è stato poi prolungato e anzi rafforzato fino al 31 ottobre.

“Il bilancio è positivo per due motivi soprattutto – ha sottolineato stamane Rucco, presentando i dati -. Innanzitutto perché i cittadini affermano di percepire maggiore sicurezza grazie alla presenza costante delle forze dell’ordine, polizia locale compresa. Dall’altro perché ci ha permesso di capire che tipo di servizio è necessario. Non solo quindi perseguiremo l’obiettivo di mandato di realizzare un presidio fisso in Campo Marzo, come già esiste in tante città europee, ma rafforzeremo anche l’organico con l’assunzione di nuovi agenti, due già entro quest’anno, in mobilità, e altri l’anno prossimo, per concorso. Stanzieremo inoltre, nel bilancio di previsione 2019, le somme necessarie per investire in videocamere, strumentazione e vestiario”.

“Attenzione però – ha aggiunto il sindaco -: senza il supporto della polizia di stato, dei carabinieri, dell’esercito e della guardia di finanza noi non saremmo in grado di dare risposte concrete, perché non compete alla polizia locale l’ordine pubblico in senso stretto. La polizia locale può dare un supporto, ma non può sostituirsi alle forze di polizia. Per questo ho personalmente fatto presente, sia al ministro Salvini che al premier Conte, la necessità di fornire la città di altri poliziotti e carabinieri”.

Sempre in stretto coordinamento con le altre forze di polizia, la sperimentazione del presidio fisso in Campo Marzo si è articolata in due periodi. Durante le prime tre settimane infatti, il presidio consisteva in una pattuglia stabile di due agenti, pronta ad intervenire in caso di necessità, dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì (dopo le 20 i pattugliamenti sono stati comunque garantiti dalla polizia locale fino all’una di notte e poi da polizia e carabinieri).

Dal 17 settembre invece, dopo aver aver constatato la necessità di un maggior controllo nella fascia pomeridiana e serale, si è deciso di concentrare il presidio dalle 14 alle 20, con due pattuglie, potendo comunque contare, la mattina, sul servizio antidegrado della polizia locale. Non solo: in questa seconda fase, la polizia locale ha potuto fare affidamento, per cinque pomeriggi (uno a settimana), sul fiuto di Buddy, un cane antidroga condotto dal commissario Achille Costa dell’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, utilizzato anche in via Gandhi, via Allende e parco Fornaci.

Il golden retriever di due anni e mezzo è così andato a segno ogni volta che è stato messo alla prova, permettendo di recuperare a terra quasi la metà (150,63 grammi) di tutta la marijuana sequestrata nel periodo del presidio fisso, pari a 358,14 grammi. Sequestrati anche 1,78 grammi di cocaina e 0,63 di eroina. Quanto alle violazioni contestate dagli agenti del comando di stradella Soccorso Soccorsetto, i verbali più frequenti sono stati di gran lunga (102) quelli staccati per bivacco nei parchi e nei giardini.

Seguono i 42 verbali per consumo di bevande alcoliche, 18 per assunzione di sostanze stupefacenti e altrettanti per bivacco in area pubblica. Chiudono la classifica quattro sanzioni per minzioni in luogo pubblico, tre per mendicità molesta, due per ubriachezza, una a carico di un uomo che circolava a torso nudo, un verbale con ordine di allontanamento (100 euro), un’altra per utilizzo improprio di un fontanino pubblico, per finire con una sanzione per deturpazione di suolo pubblico.

Il tutto identificando nel complesso 453 persone (di cui 266 stranieri), denunciandone sei alla prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti e altre dodici all’autorità giudiziaria per reati di vario tipo. Infine, durante le quasi dieci settimane di attività, gli agenti impegnati nel presidio fisso in Campo Marzo hanno recuperato 32 biciclette abbandonate da persone che si sono date alla fuga durante i controlli.

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