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Vicenza, ritornano “I martedì al conservatorio”

Vicenza – È ai nastri di partenza, a Vicenza, la quattordicesima edizione della rassegna “I martedì al conservatorio”, che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel cartellone musicale vicentino. Si tratta di concerti la cui volontà è proprio quella di mettere da parte l’aspetto “scolastico” per offrire performance di alto livello artistico, all’interno di repertori ricercati e di una grande varietà di organici. 22 gli appuntamenti previsti, fino ad aprile, ospitati ogni martedì, alle 18, presso la sala concerti “Marcella Pobbe” del conservatorio Pedrollo.

“La nota caratteristica dei martedì – spiegano gli organizzatori – risiede nella commistione tra i docenti e i migliori laureati del Pedrollo, che ricordiamo essere l’unico istituto universitario propriamente vicentino, con sede in Vicenza. Per i giovani musicisti i concerti rappresentano quindi un’esperienza fondante per l’avvio alla carriera professionale, un palco importante per imparare a gestire le emozioni derivanti dall’impegno concertistico solistico, cameristico e orchestrale”.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 6 novembre con un programma tutto francese dal titolo “Paris. Dunque ho amato un sogno?”. Protagonista il giovane duo composto da Beatrice Lanaro al flauto e Andrea Miazzon al pianoforte, entrambi vincitori di premi nazionali ed internazionali.

Eseguiranno: la “Suite de trois morceaux op. 116” di Benjamin Louis Paul Godard (1849 – 1895), raffinato compositore tardo-romantico; la “Sonatine” di Pierre Sancan (1916-2008), di fatto il brano più famoso di questo pianista e compositore; la “Sonata per flauto e pianoforte FP 164” di Francis Poulenc (1899-1963), tra i più celebri lavori da camera del musicista che fece parte del Gruppo dei sei; la trascrizione (a cura di Paolo Taballione e Amedeo Salvato) del poema sinfonico “Prélude à l’après-midi d’un faune” di Claude Debussy (1862-1918); infine la “Sonatine” per flauto e pianoforte di Henri Dutilleux (1916 – 2013), ultimo erede della scuola impressionistica francese.

Da segnalare in conclusione che, oltre ai consueti appuntamenti, la nuova stagione de “I martedì al conservatorio” accoglie, in un progetto di scambio, gli studenti del conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. Ci saranno poi eventi dedicati alla Giornata della memoria e ai 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini. Verranno invece collocati in un diverso contesto, divenendo una stagione a sé, i concerti dei migliori studenti che negli ultimi anni si tenevano a maggio nell’ambito della rassegna.

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