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Tav, Confindustria: "Il governo sia responsabile

Vicenza, riparte il percorso della Tav

Vicenza – “Grazie a tutte le categorie economiche che oggi hanno voluto essere compatte al nostro fianco, partecipando al tavolo tecnico da cui riparte il percorso verso l’Alta capacità-Alta velocità ferroviaria. E grazie ai tecnici di Rfi che hanno accolto la nostra richiesta di conoscere la fotografia attualizzata dello stato di avanzamento dell’opera. Quel che serve adesso è far fronte comune sulla strategicità della Tav. Per questo a breve incontrerò i sindaci e i parlamentari vicentini, chiedendo anche il loro sostegno. Attendiamo l’esito dell’analisi costi-benefici, ma ci auguriamo che la decisione finale del governo si fondi sul buonsenso e non sulle ideologie”.

Così il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, commentando l’esito del tavolo tecnico sulla Tav, che si è tenuto oggi, a Palazzo Trissino. Per Reti ferroviarie italiane (Rfi) erano presenti l’ingegnere Aldo Isi, della direzione investimenti, e l’ingegnere Luigi De Amicis, responsabile della tratta Verona-Padova.

Per le categorie economiche vicentine, che hanno tutte confermato il loro sostegno all’opera, c’erano il presidente di Camera di commercio, Giorgio Xoccato, il vicepresidente di Confindustria Vicenza, con delega alle strategie del territorio, Gaetano Marangoni, accompagnato dal presidente della sezione trasporto merci persone e spedizionieri Rodolfo Mariotto, il presidente Confartigianato Agostino Bonomo, quello di Apindustria, Flavio Lorenzin, il presidente di Coldiretti Martino Cerantola e il direttore di Confcommercio Ernesto Boschiero.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto anche sulle tempistiche dell’opera, che nel vicentino è divisa in tre lotti funzionali: il primo da Verona al bivio Vicenza (ingresso della città), il secondo è l’attraversamento della città e il terzo prosegue a est e arriva a Padova. Il primo attende solamente il via libera governativo, dopodiché i tecnici ne hanno calcolato in 82 mesi i tempi di realizzazione.

Il tratto che attraversa la città può contare su un progetto preliminare con conferenza dei servizi già esperita, ma deve essere approvato prima di cominciare a conteggiare i 77 mesi valutati come necessari alla sua realizzazione. Ancora tutto da definire il collegamento a est per il quale ad oggi, considerato il traffico previsto, è stata definita come improbabile la soluzione dell’alta velocità virtuale, senza raddoppio dei binari. Le opere complementari previste per la città sono state confermate, con la possibilità di introdurre migliorie in sede di progetto definitivo.

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