Breaking News

Vicenza, Colombara: “Meno supermercati, più idee”

Vicenza – Ma abbiamo davvero bisogno di tutti questi supermercati, centri commerciali e templi di vario tipo innalzati in omaggio al consumismo e per soddisfare gli interessi della grande distribuzione e delle multinazionali. Dire che la domanda è retorica è poco: certo che no! Certo che non ne abbiamo bisogno, anzi dovrebbero essercene di meno, e si dovrebbe dare una mano invece al piccolo commercio, che ormai non riesce più a vivere. E invece si va avanti per la strada sbagliata.

Se ne discute animatamente anche a Vicenza, in questi giorni, dove merita di essere segnalata una iniziativa del consigliere comunale di minoranza Raffaele Colombara, che mette soprattutto il dito su un tasto dolente, che è quello della convenienza che le amministrazioni comunali hanno nel concedere l’apertura di nuovi supermercati o centri commerciali in cambio di opere di urbanizzazione. Il consigliere comunale ha anche lanciato una petizione in proposito…

“L’apertura indiscriminata di nuovi supermercati – dice infatti Colombara – a cui stiamo assistendo in questi mesi, con annesse opere viabilistiche, rischia di lasciare tracce profonde a Vicenza, e di farci ritrovare nei prossimi anni con una serie di scatoloni vuoti abbandonati nel cuore dei nostri quartieri. Non siamo contro lo sviluppo del commercio e la libera concorrenza, ma non può essere però che lo sviluppo della città sia scandito dalla logica ti do un supermercato, mi dai una rotatoria. Meritiamo di più”.

Colombara chiede perciò all’amministrazione comunale di Vicenza di “impegnarsi nella pianificazione urbanistica complessiva dei nostri quartieri, mettendo al centro i cittadini, e valorizzando anche i negozi di vicinato, che creano identità”. Nel mirino del consigliere, nello specifico,  ci sono la costruzione di una rotatoria alla rotatoria presso Piva Gomme, a San Lazzaro, e di un’altra rotatoria e di una bretellina alla ex Pellizzari, a San Felice.

“La petizione – spiega il consigliere comunale -, nasce dalla richesta di tanti cittadini e chiede al comune di fermare questo processo e impegnarsi in una pianificazione generale di tutta l’area lungo l’asse San Felice, viale Verona, San Lazzaro, una delle più densamente abitate della città, caratterizzata da  un forte carico viabilistico, con gravi problemi di traffico, e le profonde previsioni di trasformazione legate alla Tav che la modificheranno.  Il ragionamento urbanistico deve partire dalla necessità di realizzare una nuova centralità (piazza, servizi, aree verdi, ciclabilità, asse del trasporto pubblico) che riqualifichi l’abitato. Il che non esclude la realizzazione di nuovi edifici, ma li vede inseriti in una pianificazione complessiva di rivitalizzazione di questi quartieri”.

Un commento

  1. e’ un a mozione che condivido .i negozi piccoli sono indice d socialita’ ,di accoglienza e di qualita’ anche se hanno il demerito di non pagare le tasse giuste. i supermercati vanno regolati all’interno di un a strategia pianificatoria cittadina e non alla rinfusa.a.todesco Solagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *