Breaking News

Vicenza, clownerie e musica dal vivo al Teatro Astra

Vicenza – Spettacolo di teatro fisico e comicità non verbale, a Vicenza, domenica 25 novembre, al Teatro Astra. Si tratta del secondo appuntamento del cartellone di “Famiglie a Teatro 2018/19”, il progetto curato da La Piccionaia Centro di produzione teatrale per il Comune di Vicenza, con il sostegno del Ministero dei beni culturali e della Regione Veneto. sarà la compagnia Teatro C’Art a portare in scena, alle 17, il suo spettacolo “Casa de Tabua”, un lavoro che racconta un incontro inaspettato tra due mondi e rivela il lato buffo del quotidiano.

“Con i suoi spettacoli di clownerie – si legge nella presentazione -, in venti anni di attività, la compagnia è stata ospite dei palcoscenici di mezzo mondo, dall’Europa alla Palestina, da Israele alla Turchia passando per Capo Verde, oltre a tanti festival e teatri italiani, raccogliendo successi e riconoscimenti prestigiosi come il Premio Circus al Festival mondiale della creatività di Sanremo del 2008. Ed ora si appresta a fare tappa per la prima volta al Teatro Astra di Vicenza”.

“La storia di Casa de Tabua è quella di un incontro inaspettato: lui con la sua casa viaggiante, lei con la sua casa sonora; lui con il suo silenzio impacciato e morbido, lei con le sue abitudini precise e ritmiche. Vedersi dalla terrazza ma non riuscire a trovarsi davanti alla porta, pulire casa, sognare, far colazione, darsi appuntamento sotto un lampione sopra una sedia e salutarsi. Come spiega la compagnia, “in un mondo in cui la vita normale viene vissuta in modo assurdo, il clown può vivere l’assurdo in modo normale”.

Lo spettacolo è scritto e interpretato da André Casaca, brasiliano di origine e italiano di adozione, tra i maggiori clown e artisti di teatro corporeo a livello nazionale, e Irene Michailidis, attrice e musicista italiana di origine greca, attiva a livello internazionale, formatasi in Francia con una serie di progetti di ricerca che uniscono l’espressione musicale e il linguaggio teatrale. Un sodalizio artistico che fa di “Casa de Tabua” uno spettacolo per tutti, consigliato già dai cinque anni di età, costruito sulla relazione tra il corpo e il gesto, da un lato, e il suono, il silenzio e la musica dall’altro: pianoforte, chitarra e le note di Érik Satie e Roland Dyens.

Lo spettacolo si avvale del lavoro di Rossella Geraldi per le scenografie, di Marie Eve de Paoli per gli oggetti di scena, di Silvano Costagli per le macchine di scena, di Federica Novelli per i costumi e di Teresa Bruno e Stefano Marzuoli per l’assistenza alla regia. “Un incontro importante arriva sempre dopo un lungo viaggio – spiega la compagnia -. Casa de Tabua è un luogo immaginario, ma al tempo stesso così reale, che se un giorno riprendessimo quel viaggio lo vorremmo riportare con noi, proprio come le nostre case”. Info, prenotazioni e prevendite: info@teatroastra.it, www.teatroastra.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *