Breaking News
La vittoria del trentino Luca Miori nel 2017. Foto di Claudio Binnella
La vittoria del trentino Luca Miori nel 2017. Foto di Claudio Binnella

Corsa, domenica c’è l’Ultrabericus Winter

Arcugnano – E’ tutto pronto, sui colli Berici attorno ad Arcugnano, per la terza edizione di Ultrabericus Winter, un trail invernale che accoglierà tra i sentieri e i boschi vicentini quasi mille concorrenti. Due i percorsi possibili: la prova speed, che riserverà una lunghezza di 17 chilometri e 600 metri di dislivello positivo e il tracciato integrale, lungo 34 chilometri, con un dislivello di 1400 metri.

A darsi battaglia per le prime posizioni della gara integrale non mancheranno atleti di tutto rispetto, con le preannunciate presenze di Luca Miori, Simone Wegher, Nicola Giovanelli, Filippo Dal Maso, Mirko Cocco, Mattia De Paoli, Francesco Lorenzi, e al femminile Alessandra Boifava, Lucia Forte, Anna Conti, Alessandra Olivi e Arianna Fabbiani. Per tutti gli altri sarà comunque divertimento, agonismo e misura del proprio limite.

Per quanto riguarda la manifestazione, il primo appuntamento è domani, sabato primo dicembre, con l’anteprima della distribuzione pettorali nel negozio iRun di Via T.E. Moneta 204 a Vicenza, dalle 10.00 alle 19.30. Il ritiro del pettorale potrà avvenire anche domenica, nel pre-gara (dalle 7 alle 9), alla palestra della scuola media Ugo Foscolo di Torri di Arcugnano.

Poi ci si sposterà sul parterre della centrale piazza Rumor, sempre a Torri di Arcugnano, per la punzonatura di rito e le raccomandazioni del direttore di gara Enrico Pollini. Il via alla gara sarà dato alle 9.30. Per gli aggiornamenti sulla gara si possono visitare il sito ufficiale www.ultrabericus.it e la pagina Facebook, della manifestazione. Per quanti, invece vorranno seguire la corsa dal vivo, indichiamo di seguito gli orari di passaggio:

  • ristoro di Villabalzana, qualche centinaio di metri sotto il bivio sulla strada delle Fongare, (dalle 10 alle 11.30);
  • ristoro del Lago di Fimon, ristorante Miralago (dalle 10:30 alle 12);
  • località Lapio, zona cimitero (dalle 10.40 alle 12.15);
  • ristoro di Perarolo, vicino alla chiesa parrocchiale (dalle 11.30 alle 14.30);
  • arrivo in Piazza Rumor alle 10.40 circa (gara speed) e alle 12.20 circa (gara integrale);
  • premiazioni alle ore 15.00 nella palestra della scuola media Ugo Foscolo.

Ad assistere i concorrenti ci sarà una squadra composta da più di trecento volontari diretti dall’Ultrabericus Team, della quale fanno parte i gruppi Alpini di Pianezze, Fimon, Lapio e Perarolo, le squadre di protezione civile Ana Trasmissioni e Valchiampo, le associazioni locali Difesa Natura 2000, Neveroccia, Fidas Arcugnano, Anguane Rollerderby, Proloco Arcugnano e il Comitato Genitori Ugo Foscolo, il Circolo Fotografico Leoniceno, il comitato di Vicenza della Croce Rossa Italiana.

“Al maschile, sulla carta, – fa il punto l’Ultrabericus Team – la sfida dovrebbe giocarsi in casa trentina, con un Simone Wegher al rientro dopo un’estate di acciacchi, ma con la vittoria a mani basse dell’Ultrabericus di marzo in tasca, e un Luca Miori dato in grande forma e determinato a bissare la vittoria dell’anno scorso. E se il primo conosce bene il terreno di gioco, il secondo ha a memoria il tracciato tout court. Scendono dalla Valle dell’Agno i due potenziali guastafeste Mirko Cocco e Filippo Dal Maso. Mattia De Paoli e Francesco Lorenzi non staranno a guardare e potrebbero regalare, e regalarsi, qualche sorpresa”.

“Al femminile occhi puntati sull’atleta di casa Alessandra Boifava, azzurra ai mondiali di Spagna quest’anno e forte di una conoscenza palmo a palmo dei sentieri su cui si allena quotidianamente, nonostante la distanza relativamente breve non sia esattamente nelle sue corde. La sfidante principale sarà la padovana Lucia Forte, che ha nel suo palmares, tra le altre, la vittoria alla Trans d’Havet Marathon di quest’anno. Atlete d’esperienza sono anche Anna Conti e Alessandra Olivi. A cercare l’outsider, scorrendo la lista dei partenti viene fuori il nome dell’arcugnanese Arianna Fabbiani, che non ha mai fatto una gara ma che corre da una vita sui sentieri di casa. Non sarebbe una sorpresa vederla nella top five”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *