Torna il teatro circo al Comunale di Vicenza

Vicenza – La stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza conferma la sua vocazione di sguardo aperto e multidisciplinare. Il prossimo appuntamento in programma è infatti una tre giorni dedicata al nouveau cirque, che si annuncia all’insegna del tutto esaurito. Torna dunque nella nostra città, venerdì 23 e sabato 24 novembre, alle 20.45, e domenica 25 novembre, alle 18, in prima nazionale, il  teatro circo della Recirquel Company Budapest, con il nuovo show dal titolo “The Naked Clown”. La giovane compagnia ungherese debuttò in Italia, lo scorso anno, proprio al Comunale di Vicenza, ed ebbe un notevole successo.

Il crescente interesse del pubblico e delle istituzioni per un genere di spettacolo che anche in Italia ha forti radici nella tradizione popolare, ha spinto la Fondazione Teatro Comunale di Vicenza riproporre al pubblico questo spettacolo, ma con un nuovo percorso, una mini-stagione dedicata al circo, di cui The Naked Clown rappresenta il primo appuntamento. Gli altri titoli in programma sono “L’omino del pane e della mela”, uno spettacolo ideato, scritto, diretto e interpretato dal duo I Fratelli Caproni (Alessandro Larocca e Andrea Ruberti), in programma domenica 3 febbraio, alle 18, e “The Black Blues Brothers”, scritto e diretto da Alexander Sunny e Philip Barrel, una produzione Circo e dintorni, in cartellone per domenica 31 marzo, sempre alle 18.

Per lo spettacolo “The Naked Clown”, nelle tre date, i biglietti sono esauriti, disponibili solo in caso di rinuncia dei possessori; lo spettacolo sarà preceduto venerdì 23 novembre alle 20.00 dall’Incontro a teatro che si terrà nella Sala del Ridotto, condotto da Nicoletta Martelletto giornalista del Giornale di Vicenza, responsabile delle pagine Cultura del quotidiano, che affronterà con il pubblico alcuni aspetti di questo particolarissimo genere di spettacolo.

“The Naked Clown – si legge nella presentazione -, è un affascinante spettacolo, mai presentato prima in Italia, con tratti dal sapore felliniano, per i generi artistici che riesce a mettere in scena, per la storia che racconta con tratti di intenso lirismo. Prima dell’ultimo spettacolo, anche il pagliaccio deve togliersi la maschera e fare i conti con se stesso e le sue esperienze. Lo struggente momento introspettivo diventa così l’occasione per un viaggio nell’immaginario, in uno spettacolo senza confini dove i vari generi dal nouveau cirque, alla danza, dal teatro, alla musica si fondono in una situazione onirica alla Chagall, con il sottofondo di un’elegante partitura sinfonica”.

Direzione artistica e coreografia dello spettacolo sono di Bence Vagì; alla produzione hanno preso parte cinque danzatori e quattro artisti acrobati, specializzati nel trampolino; hanno provato durante una residenza artistica durata un anno. La partitura musicale, registrata da un’orchestra sinfonica, riporta in vita musiche dei secoli diciannovesimo e ventesimo. Gli artisti in scena sono: Brigitta Egyed, il Clown, e Norbert Elek e Zoltán Bubenyák, che si alternano al pianoforte. A danzare sono Zita Horváth, Andrea Orbán, Gábor Zsíros, mentre la cantante è Judit Czigány. Questi invece gli artisti acrobati: Renátó Illés, Áron Pintér, Richárd Herczeg, Leonetta Lakatos, Zsanett Veres, Csilla Wittmann, László Farkas; al trampolino si esibiscono Soma Rozsnyói, Andrea Szabó, Richárd Nagy, Levente Kardos.

“The Naked Clown”, del 2014, è il secondo spettacolo della compagnia Recirquel, dopo The Night Circus, ed è stato presentato al  Budapest Spring Festival, prima ancora di essere presentato al Müpa, il Palazzo delle Arti di Budapest, l’ istituzione culturale ungherese che sostiene stabilmente la compagnia Recirquel. La compagnia Recirquel è stata fondata a Budapest nel 2012 dal direttore e coreografo Bence Vági con l’obiettivo di attualizzare la tradizione circense mitteleuropea, avvicinando generi come il teatro fisico, la danza e il circo, per presentare uno spettacolo contemporaneo ricco di fascino e di raffinate acrobazie. La sua visione di una nuova forma di circo in Ungheria proviene da una lunga tradizione. Il circo classico ungherese nasce infatti nel 1800 e Budapest è stata la sede di una delle più vecchie scuole di circo in Europa, fondata nel 1950.

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