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Scalini di Palazzo Chiericati, fatte le prime multe

Vicenza – Ragazzi state attenti, non sedetevi sugli scalini di Palazzo Chiericati, ormai  si rischia troppo! Sono infatti già quattro i verbali staccati, a Vicenza, a una settimana dall’entrata in vigore dell’ordinanza che fino al 10 marzo vieta di sedersi, sdraiarsi a terra e utilizzare lo skateboard sotto il portico o sulla scalinata di accesso a Palazzo Chiericati. Nei primi giorni, la polizia locale ha stazionato permanentemente in piazza Matteotti, e l’ordinanza non è stata violata. Nei giorni successivi sono arrivate le sanzioni, da 50 euro, le prime due lunedì, le altre due ieri, in occasione dei passaggi compiuti in zona dagli agenti.

Sulla scalinata di Palazzo Chiericati, sono state sorprese sedute, lunedì pomeriggio, verso le 18.30 (questa l’ora esatta del “reato”) due ragazze residenti in città, una di 17 anni e una di 21. Verso le 18 di ieri è toccato invece ad un venticinquenne di Venezia e a una ragazza ventunenne di Mogliano Veneto, anche loro seduti assieme sui gradini. Per quanto ci riguarda, ci asteniamo da ogni commento, mentre la cosa non sta passando inosservata, e arrivano le prime… valutazioni.

“C’è un’ordinanza e va rispettata – precisa il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, – anche se il nostro obiettivo non è fare multe ma porre un freno a quei comportamenti, a volte anche maleducati, da parte di gruppi di ragazzi soliti a stazionare per ore, seduti, in piedi o sdraiati sul pavimento, mangiando e bevendo, ascoltando musica o utilizzando lo skateboard sotto il porticato di Palazzo Chiericati e abbandonando sul posto carte, sacchetti, lattine e bottigliette.

“Tant’è che da quando è stata emanata l’ordinanza – continua il sindaco -, i bivacchi, come si registravano prima, non si sono più verificati. Del resto è impossibile non vedere i numerosi cartelli che abbiamo affisso per avvertire dei divieti. Senza contare che già prima dell’ordinanza avevamo aumentato le panchine nel parco davanti al palazzo, per quanti desiderano sedersi. L’ordinanza in effetti intende restituire decoro e un’immagine più appropriata al celebre edificio palladiano che sta ospitando la mostra internazionale Il trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i capolavori del Museo Pushkin di Mosca”.

Il provvedimento, peraltro, oltre all’ordine di allontanamento (mini-daspo), prevede anche un inasprimento della sanzione, da 100 a 300 euro, per chi, sedendosi o comunque occupando spazi, impedisce agli altri di accedere al palazzo.

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