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Confindustria, Edilizia a confronto con le nuove tecnologie

Nuova edilizia green in un convegno di Cna

Vicenza – Riqualificazione green e nuove tecnologie nell’edilizia. Sono questi i temi dell’incontro in programma a Vicenza, giovedì 22 novembre, a Palazzo Cordellina, un workshop gratuito per imprese e professionisti del settore organizzata da Cna Vicenza e Anaci (Associazione nazionale amministratori condomini e immobili), con il patrocinio del Comune di Vicenza. Sarà una mattinata di incontri e case studies con esperti di un settore che ancora oggi si trova a dover fare i conti con la crisi.

“Efficienza, sostenibilità – spiega una nota di Cna -, riqualificazione, ristrutturazione in ottica green, nuove tecnologie: sono queste le chiavi di volta per risollevare il comparto dell’edilizia. A dirlo sono i dati, poiché le ultime analisi di categoria, relative all’andamento 2017, parlano di un costante trend positivo (+0,5%) per quanto riguarda gli investimenti per la riqualificazione del patrimonio abitativo. A restare fermi al palo sono invece gli investimenti in nuova edilizia, che anzi continuano a scendere (-0,7%)”.

L’incontro, dal titolo “Condomini efficienti. Eco-sismabonus e cessione del credito”, è promosso in partnership con l’Ordine degli architetti e l’Ordine degli ingegneri della Provincia di Vicenza, Cna Veneto ed EnergiCna, e il contributo di Ebav. Il seminario è accreditato dall’Ordine degli architetti e la partecipazione dà diritto a quattro crediti formativi. In questa pagina è possibile iscriversi all’evento.

“Che il futuro dell’edilizia – sottolinea Bruno Capobianco, portavoce di Edilizia CNA Vicenza, – passi per le nuove tecnologie e, quindi, la riqualificazione e l’efficientamento degli edifici esistenti, è ormai un dato di fatto. Oggi si va sempre più verso il consumo zero, e ciò ridisegna le priorità strategiche per tutti gli attori dell’indotto manifatturiero legato al mondo delle costruzioni. Abbiamo deciso di organizzare questo incontro non solo per analizzare lo stato di salute del settore, ma soprattutto per far conoscere alle imprese del territorio le opportunità da cogliere e per delineare la rotta da percorrere in un futuro che è già presente”.

“Grazie alle nuove tecnologie, si può progettare e gestire l’intero ciclo di vita di edifici o infrastrutture attraverso dati digitali – spiega Roberto Segalla, Presidente dell’Unione impiantisti di Cna Veneto. Attraverso il Building information modelling (Bim), è ad esempio possibile avere una maggiore conoscenza di tutti gli elementi che fanno parte di un progetto. Il modello è infatti in grado di immagazzinare informazioni tecniche con varie scale di definizione: questo significa maggiore efficienza e produttività, meno errori, meno tempi morti, minori costi, maggiore condivisione delle informazioni, controllo più puntuale e coerente del progetto. Gli strumenti e le opportunità per il settore però vanno conosciuti e spiegare le possibilità per le aziende è il nostro obiettivo”

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